venerdì 10 ottobre 2008

Cosa preferite tra “Rose Lambrusco Coltelli e Pop-corn”?

Per me hai fatto una recensione assolutamente soggettiva; perchè anche se dici di non avere questo scopo hai cmq fatto una recensione..Cmq..Il tuo pensiero può essere criticati da molti punti di vista..Prima di tutto..I soliti tre accordi...NOn voglio stare a scomodare troppi artisti,che sicyramente ognuno di loro ha storia e significati differenti, ma Blowin in the wind tre accordi..i Nirvana forse 4, e ce ne seno a migliaia che per esigenze di tempo non ti sto ad elencare..Quindi che vuol dire i soliti tre accordi? Posso fare una canzone anche con un accordo solo (mondo in Mi7 - Celentano) e ciò nonostante trasmettere all'utente il messaggio che voglio fare arrivare..
Poi che tu dia un giudizio su di lui, tuo personale, come hai fatto nella prima parte del ytuo discorso ok.. ma se dopo inizi a giudicare le altre persone e sparare delle calugne allora no..
1..Hanno pagato per campovolo..e allora?..Se voglio andare a vedere un concerto, e se pèer farlo devo pagare, non posso? Cioè, tu stai giudicando persone sul fatto che pagano per vedere Ligabue..Mah
2..Il disco lo trovi al supermercato..E allora?..Che vuol dire?..Ci trovi anche il cane e il porco al supermercato di questi tempi..Quindi non dovrei più andare al supermercato secondo te?..Poi che tu debba andare chissa dove per cercare un tuo disco..mi dispiace..Ma quello che stai facendo te è un discorso differente..Non è che sono piu artisti di sltri se per trovarlo devi nadre in un negozio specializzato..Se lo trovavi al supermercato sta tranquillo che lo prendevi e stavi zitto..
3..Le canzoni ne capo ne cosa..Mah...Tutte hanno un suo signifacto..tutte vogliono dire qualcosa..il fatto è che devi entrare nell'ottica di un artista per poterle comprendere..Se per te non dicono niente ok..ma non ceh non hanno ne capo ne cosa..significherebbe cxhe son messe li senza struttura musicale..Riff bridge assoli e chi piu ne ha piu ne metta..
4...Il dicorso degli album tutti uguali si puo rifare al punte 3 sulle canzoni..per te sono tutti uuali..ma non sono cosi..diciamo che le sue storie sono sempre provinciali e quotidiane..ma ognuna differente dall'altra..per quanto riguarda la struttura musicale ne passa da "Ligabue" "Rose Lambrusco Coltelli e Pop-corn" e Sopravviusuti e Sopravviventi" che ha suonato con i Clandestino mentre gli altri che ha fatto con la Banda..Non puoi dire che oggettivamente sono uguali..perche non lo sono..
Chiude con un pensiero sul dualismoo Vasco Ligabue..Ognuno è quello che è anche se fai musica e suoni a San siro..Con i suoi pregi e difetti..Pero tutti cmq meritabili di rispetto..
Adesso non mi riferisco a te in pèarticolare, ma ad altra gente..Vatte en con il tuo amicone Vasco..Chi ha scritto questo sa perfettamente in che rapporti sono..credo di no..quindi noto una leggere nota di sarcasmo in questa affermazione..Per informazione all'utenza vi dico che i due non sono "Amiconi" ma solamentre due pèersone che si conoscono e si stimano a vicenda..per quanto ne possiato sparlare e dire il contrario..Fatto sta che in una classifica che Ligabue ha fatto dei suoi top 100 dischi c'e anche "siamo solo noi" di Vasco rossi..A dimostrazione che certe cose vanno al di la del dualismo.
Con questo ho finito e spero di aver chiarito alcuni punti..Una persona ha dei gusti..indiscutibili da chiunque..perche sono soggettivi..se vai invece nelle offese e nei giudizi personale, fondati pero su cose oggettive non verificabili, allora sei imputabile nel primo caso di ignorante e cafone, nel secondo puoi essere criticato, il che non eniente di male..:)
Vi saluto..alla prossima..



Ma insomma! È il terzo post che metto sul lucianone, il mio blog sta diventando un forum di discussione tra pro e contro il ligabue…non se ne può più!!!

Per correttezza di informazioni faccio la cronistoria degli eventi:

  1. il mio primo post (Ligabue) con relativi commenti
  2. il mio secondo post (Terzo ed ultimo tempo), di risposta a un commento sul primo post
  3. questo post (cosa preferite tra “Rose Lambrusco Coltelli e Pop-corn”?), di risposta ad un altro commento sempre sul primo post

Seguendo la traccia di Lu(c)ky-Strike ecco qua il rispostone!

Premessa. Siamo sul mio blog, quindi è ovvio e pacifico che io qui, essendo a “casa mia” dia dei commenti assolutamente parziali e soggettivi. Essendo il portale virtuale dei miei pensieri ci mancherebbe pure che facessi critiche oggettive, soprattutto su cose che non mi piacciono.

Come forse avrete letto dal secondo post sono d’accordissimo sulla soggettività dei pensieri e non sono qui per discuterne (secondo me, caro Luky, tu non hai letto il mio secondo post) infatti io ho i miei gusti e tu hai i tuoi. Tu dici che scrivo di non voler fare una recensione ma, parole mie, nelle prime tre righe dico esplicitamente di non voler parlar bene del lucio!

Ma, come sempre, andiamo per ordine e rispondiamo ai tuoi punti:

1. I tre accordi sono tre accordi e siamo d’accordo. A te, come a non mi ricordo a chi, ho risposto che se anche altri cantautori usano solo tre accordi questo non significa che vada bene! E il mio “tre accordi”, forse non mi sono espresso chiaramente, non era riferito solamente alle mere e semplici note (sempre uguali), quanto all’utilizzo degli stessi argomenti triti e ritriti in tutte le canzoni degli ultimi, almeno, tre album!

2. Certo, hanno pagato per Campovolo, e pago anch’io per andare ai miei concerti (salvo rari casi di fortuna). Ma poiché a me il buon lucianone non piace per nulla, io non pagherei mai per andare ad un suo concerto (e non ci andrei neppure se mi pagassero), e se tu leggi nelle mie parole un insulto a chi invece ha pagato leggi male.

3. Il CD al supermercato!!!!!! Aiuto!!!! Al supermercato trovi proprio di tutto! Lo dici tu! J sia cane che porco! Anche qui forse ho dato per scontato un mio pensiero implicito nel trovare un disco al supermercato: cioè la commercialità. La larga distribuzione. Quando parlo di jingle ossessivi e persone che comprano un disco solo perché lo comprano tutti o perché la canzone si sente in ogni dove è naturale che il liga venda il suo disco anche al supermercato, luogo dove vanno tutti. Lì infatti ci va proprio tanta gente che, tra l’indivia e il latte, ci infila il cd sovrappensiero. E ti assicuro che, se trovassi un cd dei miei gruppi preferiti al supermercato, sarei talmente colpito dallo sconforto che non so se riuscirei a prenderlo (dubito però che succederà…).

4. “tutte le canzoni hanno un loro significato e devi entrare nella testa dell’artista per capirle” NO GRAZIE! J e, come al solito, non hanno né capo né coda perché sono sempre le stesse…stessi argomenti, stessa mediocrità, stessa tristezza, stesso happy hour…diciamo che ligabue, una volta trovata la strada giusta per fare breccia nella gente, non si è schiodato da lì. Lo dici pure tu che gli argomenti sono gli stessi…e sai perché? Perché il liga ha capito che alla gente piace la quotidianità, che per loro è difficile tentare di ascoltare o cercare di capire nuovi orizzonti, quindi si rifugiano in ciò che conoscono (a me piace definire i gruppi che mi piacciono sperimentatori). Liga non sperimenta, ripropone in nuove versioni ciò di cui è certo del risultato.

5. le canzoni SONO tutte uguali…magari a te sembrano differenti ma se riuscissi ad ascoltarlo con spirito critico (e ti assicuro che a chi non piace riesce molto bene) ti accorgeresti delle enormi uguaglianze tra testi e musiche degli ultimi album.

6. Sulla tua ultima affermazione, dualismo Vasco e Ligabue, forse non hai letto attentamente quello che ho scritto (e rispondi principalmente a qualche commento successivo al post). Io li ho citati in quanto esponenti e rappresentanti del rock italiano. Semplicemente ligabue non mi è mai piaciuto e di Vasco invece ricordo con piacere vecchie canzoni delle mia adolescenza. Non voglio metterli a confronto, non voglio paragonarli e sicuramente non mi voglio schierare! Lungi da me!

Dopo il tuo chiarimento di alcuni punti ti ringrazio della partecipazione a questo blog e spero di averti nuovamente tra i miei ospiti virtuali, così magari ti faccio ascoltare un paio di quelle canzoni che piacciono a me…

p.s. sull’ultimo commento lasciato sul mio primo post glisso diplomaticamente. Se infatti i commenti sono critici e costruttivi sono disponibilissimo alla discussine, se invece si parla di tutt’altro non capendo neppure ciò che è scritto non va bene…stavo quasi pensando di cancellare il commento, ma l’ho lasciato di modo che lo potessero leggere dei miei amici…

mercoledì 8 ottobre 2008

Storia vera

Al telefono:
- Dove la devo spedire?
- Strada Statale 195, Località Sailletta
- ...e mi scusi, come si scrive Sailletta??
- ora glielo detto, pronto a scrivere?
- si, mi dica...


sabato 4 ottobre 2008

siamo in otto? manca solo lancillotto


le persone difficilmente cambiano, se volessero potrebbero ma la stragrande maggioranza di loro non lo fa, considerato che per un vero cambiamento devi "subire" uno shock pesante o vivere un avvenimento illuminante...e soprattutto perchè il cambiamento è molto arduo da compiere...
ma, come al solito, sto affrontando argomenti molti più alti rispetto a quello che è accaduto ieri sera.
la premessa è stata fatta in quanto, da ormai molto tempo, io, mia moglie e i nostri amici non riusciamo a stare fermi una sera che sia una.la cena, la festa di compleanno, i lavori in casa, il trasloco, vai a trovare quello, vai a cena da quell'altro, eccetera eccetera...quindi si decide per il cinema!tralascio il commento sul film, bello ma decisamente pesante come contenuti (del resto se viene scelto dalla consorte non può avere contenuti leggeri) e passo al dopo serata.
non contenti e decisamente non soddisfatti della proiezione cerchiamo ristoro nei venditori di ciambelle, brioches o croissant che dir si voglia.
i nostri anni si fanno sentire. sono le 23 e chiaramente i pasticcini sono appena entrati nel forno (quando si era giovani si carcava del cibo solo dopo le 3-4 di notte).
fallito il primo tentativo passiamo verso il nord della città perdendoci in zona industriale e trovando il rivenditore di brioche chiuso apparentemente da molto e per molto tempo ancora.sono perfino spariti gli orari di apertura e il luogo sembra abbandonato da un'eternità...va bene dai, andiamo a berci una birra.
toh guarda, non avevo mai visto questo locale, sarà nuovo? proviamo ad entrare?il locale è carino, a parte i seggiolini in pelle di serpente malato e il volume assordante della musica che ci annebbia i timpani fin dall'ingresso.
anche la cameriera per prendere le ordinazioni deve avvicinarsi e cercare di leggere il labiale considerato che le sue orecchie sono ormai deteriorate dall'ascolto forzato di quella che difficilmente si può definire musica.si, perchè ho tralasciato la cosa fondamentale che abbiamo capito entrando...si trattava di un locale-karaoke!!!
la fauna è delle peggiori, dal padre di famiglia che balla perfettamente a ritmo un ballo spagnolo a me sconosciuto (e con una camicia brilluccicante tipo febbre del sabato sera) alla tipa che, vestita superelegantemente beve a canna dalla bozza di vino, per finire con i bimbi...a parte che sul portare dei ragazzini di massimo dieci anni in un locale del genere si potrebbe discutere, comunque erano vestite (soprattutto le bimbe)come delle modelle...capelli lunghi cotonati, permanentati e probabilmente appena tagliati, maglioncino collo altoun po' poncho, jeans attillati e soprattutto stivaletti.oltre al vestiario anche la postura (da snob) e la posizione (sul cubo)lasciavano atterriti non appena si guardava in quella direzione...decisamente scioccati da ciò che vedevamo ci siamo fatti molte domande...come se non bastasse ci si è messa pure la musica di sottofondo a lacerareil mio spirito già compromesso...Masini, Pausini, Jon Bon Jovi, Nannini e, non appena ho riconosciuto le note di una canzone di Ramazzotti, ce la siamo svignata...per concludere la serata nell'uscire vedo ciò che sarebbe diventato il mio incubo per la notte...ve lo giuro, era il sosia di ligabue!!!

sabato 27 settembre 2008

Croce e delizia...

...di un giro in moto...
Oggi ho fatto il mio primo viaggio con Gianni, diciamo, serio.
300 km in totale tra andata e ritorno, senza troppe curve perchè ancora la dimestichezza e la scioltezza di fare una rotonda senza essere costretto a scalare in seconda non ce l'ho...
La mia pazzia, dovuta al fresco acquisto e alla voglia di usare Gianni con qualsiasi condizione
metereologica mi ha fatto uscire di casa prestissimo e soprattutto senza guanti...
Chiaramente il duro, freddo e rigido generale inverno mi ha fatto ricredere dopo circa 10 km...
Con la mano sinistra tra il serbatoio e me e la mano destra rossa, quasi viola, attaccata all'acceleratore mi fermo, ormai delirante, da un contadino che vende mele per la strada.
Mi fermo e gli parlo, ma non capisce...in effetti fermarsi da uno che vende mele e chiedergli se ha dei guanti non è cosa che capita tutti i giorni...
Il mio salvatore si chiama THERMONIT, della TWIG, art. 417-10, è marcato pure CE e mi costa la modica cifra di due euro e la salvezza dall'ibernazione delle mie mani.
Superato lo scoglio del freddo mi si apre la giornata, le nuvole spariscono, il sole appare a illuminare la mia strada, i centauri mi salutano con reverenziale rispetto e le macchine si spostano spaventate dal faro del Gianni, un po' alieno e un po' incazzato...
Il peso del Gianni sembra sparire e le curve si impostano da sole, le strade, già percorse molte volte ma viste adesso da un'altra prospettiva, sembrano più larghe e le carezze del vento (a volte pure delle sberle) mi accompagnano fino a destinazione...
Si capisce che sono contento?
Analizziamo adesso i pregi e i difetti di un viaggio in moto:
1. La strada è sempre a tre corsie, anche se se ne vedono due (Gianni passa sempre)
2. Sei sempre in prima fila
3. Si entra a far parte del club dei centauri (obbligatorio salutare i motociclisti e altrettanto obbligatorio NON salutare gli scooteristi)
4. I panorami sono più ampi e decisamente più belli
5. Si è un po' più in alto e questo permette di avere una visuale migliore
6. E' un piacere giocare con gli automobilisti col pisello piccolo (quelli con le macchine truccate che ti tagliano la strada vigliaccamente e superano le altre macchine senza mettere la freccia) dandogli un po' di spago...lasciando che superino una macchina con somma fatica e poi mettere in quarta, far scattare la freccia e superare la macchina appena sorpassata da loro, loro e altre cinque macchine incolonnate davanti per poi rimettere la freccia e rientrare nella propria corsia in scioltezza...
7. In moto non esistono ostacoli, ci si mette meno tempo a fare le stesse strade rispetto alla macchina, semplicemente perchè è molto più facile superare senza per questo andare troppo veloci...la velocità di crociera media è stata infatti sui 100km/h, costanti. In macchina si è sempre costretti a rallentare...vuoi per chi va piano, vuoi per i guidatori senza pisello (con le macchine truccatissime), vuoi per chi si ascolta la radio e infine per chi guida la macchina solo la domenica...
Insomma, il mio Gianni è bellissimo e andare per la strada con lui è un piacere che solo un motociclista può capire...
Purtroppo però oggi Gianni è servito anche per uno scopo molto meno nobile...
Premessa: si vociferava che da alcuni giorni fosse presente in paese il buon Lapo, quel ragazzo che ha ereditato tutto senza fare nulla, con tante buone idee ma in una testa un po' incasinata...presenza dovuta al lancio della nuova Fiat 500 ad idrogeno (domani mi informerò sulla veridicità della notizia, giuntami di terza-quarta mano)...comunque...che girasse per il paese con il nuovo modello di Ferrari (color blu puffo).
Con piacere, perchè far fare un giro in moto a chi piace è sempre un piacere, porto la sorellina in giro. Obiettivo, fare un giretto intorno alla casa per testare l'ebbrezza di una due ruote.
Arrivati allo stop il cambio programma: ci sfreccia davanti una Ferrari blu puffo...che si fa? Segui quella macchina! Assistendo a dei sorpassi azzardatissimi del cavallino e favoriti dall'essere in moto, superiamo un paio di macchine e affianchiamo il buon Lapo due volte a dei semafori e la seconda siamo proprio accanto a loro.
Si perchè sono in due. La ragazza di Lapo (decisamente scazzata) fa notare al suo compagno che c'è una "scema" sopra una moto che lo sta salutando. Il magnanimo Lapo alza il pollicione verso l'alto e la sorella va totalmente in brodo di giuggiole continuando a saltare sulla sella compromettendo la stabilità del Gianni...che scena sketchciosa è stata...
Completamente assuefatta da quell'ubriacatura di mondanità il giro sulla moto passa tristemente in secondo piano...

lunedì 22 settembre 2008

Terzo ed ultimo tempo

Dopo l'ultimo commento sul post di ligabue e altri commenti apparsi su "feisbuc" mi vedo costretto a postare ancora una volta sul liga. Ma procediamo con ordine ed elenchiamo i commenti altrui:

1. Difendo il Liga..è uno nato in provincia ed è stato tirato su a Lambrusco, tagliatelle, crescentine e maiale, la sua musica parlava di questo e di come si vive e sopravvive dalle nostre parti..forse chi non lo apprezzava cerca altrove, in suoni duri e aggressivi, uno sfogo alla rabbia ed al malcontento che il Liga esprimeva a parole. Pensare che da adolescente non me lo cagavo, l'ho apprezzato un po più in là con gli anni...

2. per lo meno il Liga non è uno di quei fattoni che ascolti tu, lui più di birra e canne non si fa...E poi ora non fa più belle canzoni ma quando noi eravamo giovani era bravo e descriveva bene lo stato degli adolescenti medio normali in quegli anni. Se poi tu eri diverso e non ti sentivi rappresentato vabbè, però lui era un grande comunque...

3. siete solo degli snob che sparano critiche a destra e a manca. Si può anche discutere che Ligabue ha perso un pò di verve negli ultimi anni, ma credo sia normale per un cantante e comunque un artista avere dei piccoli cali durante la carriera. se piace a tantissima gente, vuol dire che qualcosa di buono l'ha combinata, che ne dite?
è facile parlare di radiohead, strokes, ecc ecc. sono bravissimi musicisti, ottimi cantanti, ma parliamo di un altro tipo di artista. Liga è uno che trascina tante persone con le cose "banali" contenute in una canzone. spesso sono queste cose che colpiscono e fanno sì che la gente lo segua. quindi non sparate minchiate solo per "linciare" un grande artista.

Letti ed analizzati questi commenti mi concentrerò solo sul terzo, in quanto i primi due sono amici ai quali posso tranquillamente parlare seduto di fronte.
Premessa uno: aspettavo un commento di un fan di ligabue, oggettivamente i sostenitori sono numericamente molti di più di quelli che si prendono la briga di dargli contro.
Premessa due: ormai sono talmente lanciato nella mia crociata personale contro ligabue che difficilmente riuscirò ad essere imparziale nel rispondere al commento (d’altronde anche il post era alquanto imparziale).

Mi rincuora il fatto che già tu parli di una possibile argomentazione sul livello qualitativo delle ultime canzoni del liga, quindi anche tu avrai notato che da un po’ di tempo a questa parte la sua “verve” poetica sta lentamente scemando verso la vecchiaia e la ripetitività.
1 a 0 per me.
L’accumunazione di persone che idolatrano lo stesso individuo non è condizione sufficiente a dire che tal individuo abbia fatto qualcosa di buono (ci sono tante persone che amano e venerano persone che di buono non hanno fatto nulla…ma qui stiamo andando un po’ fuori tema…).
2 a 0.
Che il liga sia un altro tipo di artista siamo d’accordo (sul che tipo sia è meglio non dica nulla), sul fatto che le cose comuni e banali siano contenute nelle sue canzoni siamo ugualmente d’accordo. E siamo d’accordo pure sul fatto che alcune volte queste piccole cose possano colpire le persone positivamente.
2 a 1.
Allo stesso modo, maniera e misura ti concedo (come già detto nella prima premessa) che le persone comuni a cui piace ligabue siano tante e che quindi tanti amino ligabue perché li capisce e canta i loro pensieri.
2 a 2 palla al centro.
Ma ci sarà pure un motivo, e qui concludo con un pareggio che dedico alla mia dolce metà (sempre politicamente corretta e a volte un po’ rompiballe), se la musica di nicchia la ascoltano in pochi no?

venerdì 12 settembre 2008

Lacio Drom

Le informazioni di questo post sono due: la prima.
Siamo entrati ufficialmente in casa, non ci sono le porte e il bagno è separato dal resto della casa con una capulana, la caldaia è collegata con una spina volante e i lampadari sono delle lampadine penzolanti, la TV ancora non c’è (e questo forse è una fortuna), ancora nessuna traccia di armadio, tavolo, battiscopa e sedie, il letto è un materasso per terra, il water e il bidet sono fissati solo sotto e non dietro, la doccia si deve fare utilizzando come asta doccia il proprio braccio, il lavabo non c’è e neppure il mobiletto, la seconda stanza è ancora un magazzino per tutti gli attrezzi, la cappa della cucina è fissata con lo sputo, le luci della cucna non vanno…e ne avrei pure da aggiungere qualcuna…ma la soddisfazione di entrare (dimenticavo che anche la porta d’ingresso ha la serratura normale completamente divelta dalle martellate degli artigiani…per fortuna la blindata funziona) in una casa propria dove ogni sera si può costruire un pezzo di serenità è impareggiabile! Mentre montavo il coprisedile del water quasi piangevo pensando che da lì in avanti sarei stato comodo nel momento del bisogno!!!
Seconda informazione. Le vacanze: finalmente, dopo un’estate dedita ai lavori forzati (sia a casa che al lavoro, fatta eccezione per la settimana di ferragosto dove biggest brain era la mia droga) il meritato riposo arriva! La vacanza è il pacchetto regalo all inclusive. Dove ti segnano con un braccialetto colorato che ti devi tenere per sempre che riesco a digerire solo perché grazie a lui posso bere quello che voglio senza chiedere nulla a nessuno. Non sono le nostre vacanze ideali ma quest’anno erano proprio necessarie.
Quindi, miei cari ed inesperti padawan, un caro saluto al mio ritorno, quando sarà ormai inverno inoltrato!!!

(aggiungerò un paio di foto al mio ritorno)

sabato 6 settembre 2008

L'HO

Poche parole in questa giornata memorabile. Babbo Natale c'è. Esiste. E spesso non arriva in Dicembre. Ma quando vuole lui. Grazie signor Natale, grazie mille (o forse grazie anche di più)! Poche parole per far sapere a tutti che adesso ho una chiave nuova. La foto della belva non la metto...sappiate che è arancione e si chiama Gianni (diminutivo di Giovanni).

Il nome nasce dall'incontro di Gianni (la moto) e Giovanni (mio nipote di due anni e mezzo) che, appena l'ha vista, continuava a dire: "sche bela la motto!", fugando con poche semplici parole tutti i miei dubbi...