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lunedì 3 ottobre 2011

Qualcosa devo pur dire

Quando l'ho letto stamane su twitter non ci credevo, poi ho visto che la notizia si moltiplicava e sono andato un po' più a fondo. Quello che ho letto lo trovate qui.
Le premesse: a me Vasco non piace da un pezzo ma rispetto, un po' come faccio con i fan di Ligabue, il fatto che a loro piaccia. Ma questa è un'altra storia.
È risaputo che Vasco ultimamente abbia avuto alcuni problemi e il fatto di essere famoso sicuramente non l'ha aiutato...alcune amiche, delle vere fan da tempo immemore, erano andate al concerto, l'ultimo del tour 2011 mi pare, a Milano..per intenderci quello dove hanno aspettato più di un'ora l'ingresso del rocker che poi ha fatto un concerto mediocre e durato pochissimo (e se lo dicono le fan!!!). Poi le dichiarazioni sulla dipartita da rockstar, il ricovero per la costola, le rassegne stampa contro Ligabue, eccetera...possiamo tranquillamente dire che non è stato un gran bel periodo...
Ma non puoi scagliarti contro Nonciclopedia! Che tristezza! Questa mossa, compiuta da lui o dai suoi avvocati non so, sicuramente era gestibile in maniera migliore, magari rimuovendo proprio quelle parti della presa in giro che lui riteneva più gravi. Si chiama compromesso. La guerra non ha portato mai nulla di buono.

Rimango in una posizione moderata e, considerate le leggi in fieri in Italia, non mi espongo personalmente pubblicando quanto era presente nel sito sospeso su Vasco. Sappiate che in giro per il web si trovano, anche abbastanza facilmente. Evviva la democratica rete.

lunedì 25 luglio 2011

Almeno ci ho provato...


Per avere tariffe economiche al telefonino mi sono prostituito. Ma d'altronde non c'era scelta.
Dopo mille telefonate: sono vostro cliente da 10 anni potete farmi la tariffa nuova senza farmi cambiare operatore?
"No, lei è solo un numero!"
Mi sono visto costretto.
Poi gli anni passano, i bimbi crescono e gli uccellini cantano nel bosco. E io divento onesto e coscienzioso...
Stessa situazione: mi accorgo che sto pagando un'esagerazione e decido di cambiare tariffa.
"Lei per noi rimane un numero". Ma vaff....vado da un altro operatore allora, maledetti!
Però poi ho dei rimorsi di coscienza e decido di fare le cose per bene. Perchè così vanno fatte.
Vado in negozio e procedo con l'attivazione della nuova tariffa a condizioni normali e non agevolate per nuovi clienti.
Che bravo che sono diventato eh?
Poi l'inghippo: "lei, che è solo un numero per wind, non può cambiare"
In che senso scusa?
Attenti qui che è la chiave: "il contratto che lei ha è stato fatto da un venditore del small business care (o qualcos del genere) mentre noi facciamo contratti solo per customer care."
E quindi? Non potete parlare con quelli dello small business e mettere a posto le cose? Non posso cambiare tariffa e devo continuare a spendere un centone ogni due mesi? Di cui solo 50 di tasse e tariffe?
"No certo, deve solo cambiare operatore e poi tornare a wind."
Ah ecco, era così semplice...

mercoledì 29 giugno 2011

Entro domani? Non credo riuscirà...


...e la comodità di muoversi in città con la moto...
...e la caparbietà di un uomo...
...e chi deve ricevere le tue carte: "non credo riuscirà per domani"..
...e chi le deve consegnare: "ecco a lei, c'è tutto e per scrupolo ho fatto una copia in più della carta d'identità"..
...e chi non gliene frega nulla: "consegni pure dopo le vacanze tanto è lo stesso"...
...e a chi importa invece: "ma c'è la possibilità di non ottenere il finanziamento?"...
...e a chi comprende i tuoi inequivocabili gesti: "ma ha fretta?"...
...e a chi, il giorno dopo, ti chiede se è andato tutto bene: "si, grazie per l'interessamento, tutto benissimo!"...
...e a chi, dopo aver visto che chi tutto vuole quasi tutto può, ti augura buone vacanze!

Morale: sei in ritardo a un appuntamento? Vai in moto, arriverai in anticipo

martedì 21 giugno 2011

Vittoria!!!


Finalmente. Era ora. Dopo due settimane di lotta e tanti intermediari in mezzo oggi mi hanno telefonato e abbiamo concluso la cosa. Era aanche ora, ormai ero esausto nel ripetere...ok che repetita iuvant però a tutto c'è un limite...
I fatti: vengo interpellato come consulente esperto energetico (!!) per redigere un certificato energetico.
Presto fatto, datemi i dati. Controllo al volo e vedo che non conviene al cliente. La casa è una buco energetico e conviene firmarsi l'autodichiarazione di appartenenza alla classe G.
Sentiti i colleghi procedo. Chiamo il cliente e lo ragguaglio sulla possibilità di potersi fare l'autocertificazione e risparmiare il millino.
Da questo punto in poi, per due settimane, ci sono tre schieramenti: gli indecisi (fate un po' voi, io non so nulla, basta che qualcosa venga fatto), gli interventisti (il certificato E' da fare e dovete farlo subito) e io. Da solo, piccolo piccolo, che affermo la non necessarietà di dover far sta roba.
Maledizione, c'è una legge che dice che si può fare un'autocertificazione...perchè dovrei essere obbligato a fare qualcosa di facoltativo?
Che è?
Dopo aver parlato con tutti (le mail in questo caso non servono proprio) capisco che c'è un po' di confusione in giro.
Mi barrico nelle mie posizioni, difendendole strenuamente, e non mi muovo di un passo.
Oggi la telefonata dello studio notarile: "Buongiorno, si sono io per la certificazione, si ha ragione, si si ci siamo sbagliati, grazie a lei, buongiorno".
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

martedì 22 febbraio 2011

Avanti io? Indietro voi!

Traggo spunto da un complimento per spalare un po' di merda sulle poste italiane. Mi sembra giusto e doveroso.
Postino suona a casa, trova moglie senza i soldi contati (era un pacco in contrassegno) quindi il postino lascia un foglietto e zero istruzioni.
Rimango con 'sto foglio in tasca per una settimana e poi decido di muovermi.
Colgo l'occasione e, mentre spedisco una giacca rotta a un idiota di ebay (che dopo aver letto che era rotta l'ha comprata lo stesso, permettendomi di vincere una scommessa interna), chiedo lumi sul pacco latitante: chiami SDA e si faccia dire da loro dove si trova il pacco.
Chiamo, trovo il pacco e vado nell'ufficio incriminato. Visto che è in contrassegno compilo il bollettino con la cifra indicata e mi metto in fila.
Non mi dilungo sulla fila e sui vari commenti di un pover'uomo che ha impiegato troppi secondi per capire che era il suo numero quello che lampeggiava...arrivato allo sportello è stato ricacciato a prendersene un altro...alla faccia!
Quando tocca a me mi fanno i complimenti perchè sono il primo ad arrivare allo sportello con già il bollettino precompilato...di solito non è mai così...inveisco allegramente assieme all'inpiegato contro le poste italiane mentre a fianco un signore, ormai allo sportello da 30 minuti, cerca di fare la portabilità del suo numero di cellulare (un pazzo ad aver fatto quella scelta).
Allegramente e spalleggiato dall'impiegato, aver portato quel bollettino precompilato mi ha fatto diventare il suo migliore amico, continuo nell'invettiva contro le poste, che fanno troppe cose e tutte male (poste, banca, compagnia telefonica, eccetera).
Una volta ritirato il mio pacco saluto e me ne vado.
A casa, la sera, nella cassetta della posta trovo l'avviso di andare a ritirare il pacco (che ho già ritirato) a partire da 4 giorni fa!
Posteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Italianeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

lunedì 31 gennaio 2011

Lotta impari, ma non impari mai...

Ok. I fatti: ricevo una doppia notifica atti giudiziari (tavolare, per essere precisi). Una per me e una per Lisa. Lei non c'è quindi firmo la mia e, affermando il mio grado di parentela con lei, firmo anche per lei. Chiedo se devo fare qualcosa di particolare ma mi viene detto che avrebbe fatto tutto lei (la postina). Ok, tanto meglio.
Due settimane dopo trovo una "raccomandata" nella cassetta della posta dove viene notificato a Lisa che qualcun'altro ha ritirato la sua notifica e ha detto di essere un parente e quindi avente diritto.
Avete capito? Potenzialmente Lisa potrebbe non sapere nulla di quanto notificatole. Ed era un atto ufficiale, pensa un po' te...
Altri fatti: per ritirare una raccomandata in posta, quindi "perdendo" la possibilità di ritirarla direttamente dal postino, e portando direttamente la carta d'identità di Lisa assieme alla lettera di giacenza mi è stato detto: "e la delega dov'è?".
Ma cristo, ti porto la carta d'identità e non vale come delega? Più delega di così!!!
Mi porti un atto giudiziario, che il primo che passa dice di essere mio fratello e lo ritira...
Ma che michia di sistema è? Ma come caaaaaaazzzzo porti sti capelli?

mercoledì 19 gennaio 2011

Io ho visto la luce!!!!

Dopo svariati lustri, obbligato dalla mia dolce metà, torno a consegnare ad estranei, affinchè valutino l'efficienza biologica del mio corpo, un po' del mio veritiero sangue (onorevole AB) e delle mie sacre urine.
A parte la notizia (non ancora ufficializzata dai risultati) ma sicuramente positiva, IO STO BENE, il post nasce dall'avanzato stato tecnologico nel quale versa il nostro paese, patria delle tre I se non ricordo male (inglese, internet ed impresa).
Mentre mi accingo a pagare noto l'informativa: "se richiesto i risultati delle analisi possono essere consegnati tramite web".
Allora, già il fatto che sia "tramite web" e mi venga richiesta solo la mail desta perplessità, poi quando mi accingo a fare lo spelling del mio indirizzo di posta e arrivo alla @, che si legge "at" e quindi dico at ipsilon ancona hotel otranto ornitorinco.
Prima che io possa dire ornitorinco, del quale mi vanto perchè porta un po' di allegria in un noioso e apatico spelling mi blocca....
et? et che? cosa vuol dire?
Quando capisco rettifico: "mi scusi, chioccolina...."
Il fatto però, che dopo due giorni ancora non sia arrivato nulla e dopo aver telefonato al laboratorio ed aver capito che non mi spediscono direttamente i risultati ma devo ottenere password etcetera per accedere al loro portale (e quindi si spiega il "tramite web") è alquanto sospetto.
Che abbia sbagliato pure lo spelling? Magari ha scritto a diemmecichiocciolinaipsilonanconahotelotrantoornitorinco?
O forse era solo lei poco orni e molto rinco...

giovedì 23 settembre 2010

Tempismo


Richiesta: 19/07/2010 CITTADINO - Autenticazione - Nome utente e/o password smarriti

Risposta: 23/09/2010 Per conoscere il nome utente contatti il call center


martedì 2 febbraio 2010





Condivisibile o meno, una scelta è una scelta. Se io, nel pieno delle mie facoltà (o ritenendo di esserlo) decido cosa sia meglio per me o per chi mi sta vicino tu puoi provare ad esporre la tua tesi ed a convincermi (solo gli stolti non cambiano idea). Poi posso convincermi o posso arroccarmi, comunque se ne discute.
L'unica cosa che non puoi fare è insultare implicitamente la mia intelligenza e dir cagate, soprattutto non puoi dir cagate...decisamente non puoi dir cagate...
"E' la società che te lo chiede"
"E' colpa degli immigrati che vengono dall'est"
"Potremmo dare un pretesto a Bin Laden per favorire un attacco terroristico"
"E' come inquinare"
"E' come accendere la macchina (tutti sono capaci di farlo), ma poi si devono mettere le cinture"

Se non avete capito l'argomento è lo stesso...questo post non vuol essere una spiegazione (ci mancherebbe) ma un semplice sfogo per l'idiozia che dilaga e per il fatto che rimanere nel noto è la cosa più facile, nessuno (o perlomeno in pochi) si prende la briga di analizzare tutte le possibilità e valutare soluzioni alternative.
E' fin troppo facile far cadere nella paura e nel senso di colpa le persone deboli.
Provate invece a fare un po' di sana e migliore informazione e cercate di credere a quello che dite...non ditelo solo perchè un altro prima di voi ve l'ha insegnato...
il dubbio maledizione, il dubbio dove sta?
la ricerca? le domande? siamo tutti degli automi...

venerdì 9 ottobre 2009

Yippee ki-yay

Avevo scaricato questa foto tanto tempo fa...non ricordo neppure da dove...aspettavo un buon momento per pubblicarla e direi che questi giorni sono un ottimo momento!
Commenti?
Dura Lex Sed Lex!

Beverly I.N.P.S.

L'italia fa sempre di tutto per metterti i bastoni tra le ruote...dopo la richiesta di maternità effettuata a maggio e numerosi solleciti e visite in quel mondo parallelo che è l'nps finalmente vediamo la luce.
E' il 9 ottobre e finalmente ci hanno pagato! Non tutto...solo fino ad agosto, ma almeno sono arrivati i soldi, con ALCUNI mesi di ritardo...
Ma questo post non vuole essere un'accusa al sistema, lo sapete meglio di me che non c'è brunetta che tenga agli stoici modelli di nullafacenza degli impiegati statali italiani, ma bensì un piccolo scorcio di quella che veramente sembra essere un'altra dimensione...
Purtroppo i film di Fantozzi sono veramente uno spaccato della mediocre Italia in cui ci troviamo (e adesso capisco perchè quei film non mi fanno più ridere) e la fauna è delle peggiori...

Dall'attesa mattutina (gli uffici aprono alle 8.30 e alle 8.15 quando arrivo ho già 12 persone davanti a me) fatta col sistema "acquario" (io attendo fuori notando che tu non fai un cazzo - tipo la guardia che riceve una telefonata sul cellulare e richiama allegramente con il telefono dell'inps dopo che è caduta la linea o un impiegato che fuma con nonchalance vicino alla sua postazione) fino al sedersi allo sportello con l'impiegato vicino che si spazientisce ed inveisce contro la vecchietta prima e l'immigrato poi (se è così alle 9 figuriamoci a mezzogiorno) e tenendo una conversazione inesistente con la persona che ho di fronte (no no non mi faccia altre domande perchè sto inserendo i dati e non riesco a seguirla).
Dopo aver patteggiato la risoluzione dei problemi chiedendo cortesemento quello che mi spetta di diritto torno a casa credendomi vincente...per poi accorgermi che hanno dimenticato nel conteggio 15 giorni...
e il giorno dopo la battaglia con i mulini a vento ricomincia...

venerdì 27 febbraio 2009

Me la sono cercata...


Forse questa volta un po' me la sono cercata, perchè in cuor mio lo sapevo, ma forse speravo di no...ditemi voi...
Premessa: nuovo contratto con gestore telefonico per attivare linea telefonica a casa.
Un numero fisso.
Faccio richiesta, arriva il tecnico, attivano la linea, installo modem, tutto ok.
Attivo il pagamento in automatico con la banca e spedisco contratto e modulo di adesione per l'addebito diretto, ma faccio un gravissimo errore...Spedisco tutto nella stessa busta...
Io, stupidamente, ho pensato: "va tutto alla stessa compagnia di telefonia, quando arriverà la lettera la apriranno e la smisteranno".
Eh certo, nel mondo utopico delle favole e dove tutti usano il sale in zucca o perlomeno un po' di buonsenso...
Nel mondo reale no. La busta è arrivata ma hanno catalogato tutte e cinque le pagine (tre di contratto e due di adesione per il pagamneto automatico) nel reparto contratti.
Perchè io ho spedito tutto lì.
Proprio oggi ho spedito una fotocopia (meno male che l'avevo fatta) dell'addebito diretto all'ufficio competente.
Non sia mai che facciano confusione!
Chiaramente ho scoperto tutto questo dopo aver passato 20 minuti al telefono cercando di non insultare il povero operatore di turno che non sa nulla della mia storia e che cerca di fare il suo lavoro...
Spero solo che, una volta ricevuto il foglio debitamente compilato per la seconda volta, non mi facciano pagare la bolletta due volte!!!
Sempre oggi mi è arrivata la telefonata che l'auricolare del telefono è arrivato e mi aspetta in negozio...che sia la volta buona?

mercoledì 21 gennaio 2009

Siamo circondati da idioti? SI

Se nei post precedenti era una domanda adesso è un'affermazione.
SIAMO CIRCONDATI DA IDIOTI.
Altra storiella: compro una cosa e poi, per comprovata incompatibilità meccanica, decido di rendere la merce (premetto che avevo pure detto al negoziante la possibile incompatibilità).
Cosa succede? Mi dicono che non possono restituirmi denaro contante e quindi mi fanno un buono da tot euro.
Ok. Per me non ci sono problemi. So già cosa mi servirebbe: un telefono! Prendo il catalogo e vado a casa.
Scelto l'articolo alcuni giorni dopo, chiedo ad un amico, che al tempo non aveva nulla da fare, di intercedere per me e di andare a comprarmi il telefono con il buono. Lui va. Gli rispondono che non hanno il telefono in questione (io l'avevo scelto da un LORO catalogo).
Ma va bene. Sarà il commesso idiota, c'era da aspettarselo.
Torno io e parlo con un tipo (evitando di farmi servire dal commesso idiota, di cui avevo una descrizione precisa).
Ordino il telefono: "la avviseremo con un messaggio dell'arrivo della merce".
Perfetto.
Dopo una settimana torno:
"ricevuto il messaggio?"
Certo!
"nome?"
Diemmeci.
Passano lunghi minuti e non trovano nulla. Poi riappare con delle cuffie wireless...
scusa ma non credo sia questo il mio articolo.
"ah sì, scusa...nome?"
Carlo Diemmeci.
Dopo altri lunghi minuti e essersi consultato con un altro ragazzo meno male che non era il commesso idiota, riappare.
"Era sotto la C, per forza non lo trovavo!"
Eh certo! Idiota! Se ti mettessi d'accordo con il tuo cervello e catalogassi gli articoli SEMPRE con il cognome sarebbe meglio che decidere a sentimento una volta nome e una volta cognome...

Ma fin qui è nulla! Trovato l'articolo mostro il buono e vedo il terrore sugli occhi del commesso.

dialogo reale e commenti miei tra parantesi
"Eh questo è un problema...non posso farti lo scontrino"
Scusami? (mi prendi in giro?)
"Se ti facessi lo scontrino in cassa non avrei i soldi"
si, chiaro, però quando ho restituito l'altro articolo in cassa vi siete trovati dei soldi in più (che guarda caso sono gli stessi del buono) e il vecchio scontrino è stato stornato....
"Ma come faccio a essere sicuro che l'abbiano stornato?"
la mia parola non basta? (e io che diavolo ne so...avrete le vostre procedure!)
"dovrei mettermi a cercare tra tutti gli scontrini emessi e poi sul buono non c'è la data...ci metterei troppo tempo..."
(no..la mia parola non basta...) l'importante è che io abbia uno straccio di prova che l'ho comprato per la garanzia
"allora le faccio questo...non è molto legale ma almeno certifica che lei ha comprato l'articolo"
ma quindi non c'è possibilità di avere un regolare scontrino (e che i soldi che vi ho già dato, a questo punto non risultanti da nessuna parte e quindi in nero siano tassati)?
"no impossibile"
l'importante è che se ci dovessero essere dei problemi questo valga come garanzia
"certo, però la prossima volta si faccia una fotocopia dello scontrino"
se i suoi colleghi me l'avessero lasciato, lo scontrino, l'avrei potuta anche fare (la fotocopia), chieda al ragazzo, è stato lui a farmi il buono
"no no..non c'è tempo di chiedere a tutti"

A questo punto sono uscito abbastanza indispettito. Mi sembrava di aver raggiunto il limite della tolleranza.
La domanda che sorge spontanea (mi sento un po' Lubrano) è: ma se tu, negozio, mi dai un buono per fidelizzare la clientela e obbligarmi a tornare, poi non puoi essere così idiota da fare di tutto per ostacolare me, cliente, nell'acquisto, privandomi di un mio diritto!
Perché io, cliente, non torno più!
E pensate che mi avanzano ancora 14 euro...

mercoledì 7 maggio 2008

Redditi 2005

Eh sì, i redditi del sottoscritto sono finiti online, e non solo! Addirittura sul giornale, locale, di Trento. Alla facciazza di tutti (scaricare da emule i redditi è reato, pubblicarli sul giornale no?) sono capitato a pagina 24 del quotidiano L’Adige, proprio 4 posti (chiaramente in ordine alfabetico) del “RE degli ingegneri”!
Metto la censura ma ormai questa parola in Italia è una beffa…mentre su internet si scarica a palla ci si interroga sulla legittimità o meno della pubblicazione (per due ore) sul sito dell’agenzia delle entrate…ma perché invece non pubblichiamo chi non dichiara? Magari perché ha la residenza a Londra o a Montecarlo? E da un controllo incrociato non tiriamo fuori chi dichiara 5.000 € e va in giro in Cayenne?
Personalmente queste pubblicazioni le ritengo giuste, poi ci sono sempre state, o perlomeno qui ogni anno pubblicavano i redditi maggiori. Chiaro che adesso posso sapere cosa guadagna il mio vicino o il mio dentista o il mio meccanico o chiunque. E allora? Questo cambia forse il mio conto in banca? O mi danneggia? Assolutamente no! Personalmente ho agito spinto da una curiosità estrema e comunque ritengo che, come al solito, chi agisce nel rispetto delle leggi (e paghi tutte le tasse) non abbia nulla di cui preoccuparsi…però siamo in Italia, e, anche se la lotta all’evasione sembra abbia dato i suoi frutti negli ultimi anni, continueranno a pagare sempre gli stessi…

martedì 25 marzo 2008

Ho vinto fino al 25/03/2018!

Si. Ce l'ho fatta. Ho vinto la mia battaglia con la burocrazia e mi sono portato pure a casa la patente A!
Dopo la prima segata (dannato birillo) cogito di non dire a nessuno la prossima data dell'esame e mi blindo nell'anonimato e nel silenzio...ritorno quindi ai bei tempi universitari, dove tutti (tranne chi faceva l'esame con me) non avevano la minima idea di quando avessi l'appello. Questa metodologia, scaramantica all'inverosimile, si è rivelata vincente per l'ennesima volta (nonostante l'età mi portasse a credere il contrario)!
Oggi, con somma sorpresa di tutti posso finalmente annunciare CHE C'E' UN NUOVO CENTAURO IN GIRO PER LE STRADE! Un nuovo pericolo per i pedoni e per chi non si merita di avere la precedenza!
Cominciando proprio dall'esame, dove ho "preso" la precedenza quando non mi spettava e mi hanno fatto la ramanzina...giustamente, però faccio notare come non riesca neppure sotto esame a dare la precedenza a chi non se lo merita...se non ti muovi perchè devo farti passare prima? eh? eh?
: )
Tremate macchine in coda, perchè mentre voi starete ferme al semaforo io passerò con nonchalance al vostro fianco...
Tremate pedoni, perchè le striscie pedonali non basteranno a salvarvi...
Tremate macchine di grossa cilindrata, perchè comunque vi fotto in ripresa e mentre voi darete una bella accelerata per raggiungermi io avrò già sorpassato dieci macchine...
E vaff***** APSS e MCTC, perchè con una sola visita mi sono portato a casa la patente A e il rinnovo della patente B!!!
E, dulcis in fundo, aspettaci mare o lago! Le file incolonnati al ritorno dalla spiaggia saranno solo un lontano ricordo!!!
L'unico problema è che adesso dovrei comprare una moto...
: )

martedì 19 febbraio 2008

LA MIA PATENTE B e forse A



Cominciamo dal principio: nel lontano settembre 2007 decido di fare la patente A, approfittando della scadenza delle B (si, sono passati già 10 anni). Vado baldanzoso alla visita esponendo i fatti per poter quindi risparmiare qualche soldino (fare un solo certificato medico per due patenti). Mi assicurano che con due o tre timbri tutto andrà bene e quindi mi reco felice e gioioso alla motorizzazione di Trento per prendere il foglio rosa: “ma lei vuole fare rinnovo B e conseguimento A?...non si può! Ma non lo sanno all’azienda sanitaria? Questo foglio da solo non basta, lei deve anche fare un timbro qui…”
ZIO CANE
Ne è sicura? Non possiamo risolverla qui tra di noi? “no no, assolutamente no, lei deve fare così e così”
ZIO STRACANE
Allora me ne torno mogio mogio (correndo come un dannato in macchina) all’APSS per farmi fare il timbro nuovo…tiro fuori dalla mensa la dottoressa che mi ha fatto la visita (ormai è l’una) e la faccio timbrare…come una saetta torno in motorizzazione e tiro fuori per i capelli la tipa della motorizzazione “le hanno già fatto il timbro? Deve aver corso parecchio! Ci ha messo un attimo!”
MAVACCAGARE
Purtroppo poi il generale inverno non mi aiuta e la pratica della moto si fa sempre più dura…il freddo incalza e mi decido a fare l’esame solo il 19 febbraio…dopo aver già visto la mia patente stampata, rinnovata e con una lettera in più, riesco a farmi segare colpendo con la ruota posteriore l’ultimo birillo dello slalom…cha palle!!!
Va bene dai, prenoto il nuovo esame per fine marzo sperando che non mi seghino…il che vorrebbe dire nuova visita medica e molto più sbattimento. Per prevenire eventuali problemi chiedo in motorizzazione l’iter della pratica di rinnovo patente B pensando che con il certificato medico già in mio possesso io possa per lo meno rinnovare la patente B. mi dicono che la motorizzazione di Roma dovrebbe già aver spedito il tagliando nuovo, in quanto il conseguimento della patente A è slegato dal rinnovo della B. OK, quindi è come pensavo io, le due cose sono slegate, anche se il certificato è lo stesso. Se lo dite voi, provo a chiamare Roma. Roma dice che l’APSS non ha mai spedito nulla, quindi la pratica non è neppure partita…OK…sento l’APSS allora. E da qui nasce il post di oggi. Chiamo e riescono a dirmi che loro non hanno spedito nulla, considerato che dovevo conseguire la patente A, e se ho lasciato passare i 6 mesi del foglio rosa è colpa mia…allora gentilmente faccio notare che, essendo un esame, mi potevano anche segare e che avrei potuto ripetere la prova…risposta: allora non venga a chiedere a me se lei si fa bocciare. OK. CALMA. BUONO CARLO. Tento la via della diplomazia e chiedo cosa dovrei fare nel caso mi dovessero segare ancora. Il saputello mi fa gentilmente notare che allora dovrei rifare la visita e che non si può usare il certificato già in mio possesso per rinnovare la patente B…quindi mi ribadisce il concetto che il certificato non si può utilizzare slegato, quindi o prendo la patente A e conseguentemente mi rinnovano la B oppure dovrei fare due visite separate: una per il rinnovo della B e una per il rilascio della A…ma se in motorizzazione mi avevano detto che si poteva? Dopo aver insistito un’altra volta e avendo sentito sempre la stessa risposta desisto per sfinimento e lascio perdere…grazie e arrivederci…
Non so se mi sono spiegato bene, non so se avete capito, comunque la morale è questa:se dovete fare delle carte cercate di rimanere il più possibile all’interno degli standard della mediocrità che un paese come l’Italia vi può offrire. Se tentate, come me, una strada alternativa, sicuramente più logica e lineare ma decisamente fuori dagli schemi, sappiate che avrete tutti contro e che nessuno dirà la stessa cosa che ha detto il giorno precedente ma, addirittura, darà la colpa a voi di non aver capito nulla!!! La seconda morale è che se riesco a passare l’esame la prossima volta mi posso evitare un casino di sbattimenti in più…incrociate le dita anche per me!