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domenica 15 dicembre 2019

Monitoraggio continuo




Eccoci qua, dopo un anno e mezzo dall'ultimo post (come vola il tempo) per aggiornare gli eventi e dare una direzione alle cose, sempre dove e se possibile.
Ho fatto centro quest'anno
Ho trovato la passione sana e adesso mi ci sono buttato a pesce. La bici.
È cominciato tutto proprio ad agosto 2018. Troppo ciccio ho deciso di cominciare ad allenarmi per riuscire a fare i 200km della 4giorniingiroinbici e sono riuscito a terminare il percorso senza morire, perdendo 4 chili prima di partire e prendendone 3 lungo il percorso, che più che sportivo è stato enogastronomico.
Sull'onda mi sono pure comprato una bici che adesso custodisco e curo quasi gelosamente. La moto è stata venduta, ma d'altronde qualcosa devo pure mollarlo, e quando posso esco in bici. Mi sono dato di nuovo agli sport violenti e poi mi sono rotto un ginocchio una tranquilla domenica mattina (preludio dell'età incessantemente e inesorabilmente in avanzata) riprendendo tutti i chili persi.
Mi sono tirato fuori dall'empasse fisica andando in palestra per tre mesi (alienante ma ho messo in pari le gambe che erano spaiate dopo l'operazione) e poi iscrivendomi a pugilato, perchè in qualche modo devo sfogarmi.
Altri 4giorniinbici e questa volta mooooolto meglio, anche perchè nel frattempo mi sono tolto una decina di chili di zavorra. Adesso l'obiettivo è di toglierne altri 5 ma per fortuna non c'è più l'urgenza di prima.
I figli grandi veleggiano verso l'adolescenza, quelli piccoli diventano grandi, le mogli si amano sempre di più e il lavoro sembra stia procedendo verso una stabilità anche se con svariati strascichi che continuano a bloccare l'avanzata e farmi versare bile.
Sono riuscito a fare un giro nei circuiti importanti anche se è andata malissimo, ma l'anno prossimo ci torno, e abbiamo fatto due capitali europee portando anche i bambini, che è faticoso ma aprirgli la mente non ha prezzo
Stasera si termina l'anno in bellezza a casa di amici consolidati durante l'anno che si sta chiudendo e consapevole che ci saranno anche l'anno prossimo! Per aspera ad astra

giovedì 16 agosto 2018

Porto Cesareo




Mah, poi ti succedono ‘ste cose e dici, chissà come funziona la mente umana…è dal 2014 che non navigo nelle pagine del mio blog, che rileggendo noto come di base fossi un cinico bastardo.

Non che sia migliorato molto nel frattempo ma tant’è, un po’ si, mia moglie mi ha smussato qualche angolino della corazza.

Di acqua ne è passata davvero tanta, mio caro diario pubblico dove posto i miei pensieri ma senza dire troppo di me che non si sa mai, e oltre a essere ingrassato sono anche cresciuto.
Amo ancora la mia famiglia, ho rischiato il divorzio perché invece di farmi l’amante mi son fatto la moto, ho cambiato svariati lavori ma il settore diciamo che è sempre quello, i miei figli sono diventati dei giganti, ho dismesso quel borsello che mi piaceva tanto ma che un giorno mi son visto e ho pensato come diavolo ho fatto a indossarlo per così tanto tempo, anche se effettivamente era comodo, vacanze fatte e molto belle e rilassanti, peccato che finiscano sempre in fretta, ma almeno quest’anno mi pagano mentre sono in ferie, a dicembre prendo la tredicesima per la prima volta nella mia vita e comunque sono sempre un libero professionista, ascolto musica sempre più lontana da quello che ascolta la gente comune anche se sono quasi lo stereotipo dell’italiano medio e uso la quota parte di cervello che preferite voi a seconda che vi piaccia ligabue o meno (per i miei haters...sono ironico checcazzo) sono riuscito ad andare a pochissimi concerti in questi anni ma le ferie sono state ottime sempre e comunque sto riprendendo con calma a farmi dei giretti in moto e a giochicchiare alcuni eventi interessanti quando il fisico e l’età me lo permette, sono in piena sfida personale per smettere di fumare e perdere qualche chiletto anche se per ora è un vantaggio che viene pareggiato nel giro di un paio di giorni dove mangio e bevo senza valvola di ritegno, ho cambiato occhiali e quelli che ho adesso mi hanno rivoluzionato la vita, e anche per questo ho rimosso il borsello, rimango sempre poco attratto dalla politica e nonostante per un attimo mi ci sia avvicinato immediatamente ho fatto dietrofront, forse anche per ciò che ho visto di quella tipologia di ambiente ai livelli bassissimi in cui uno come me possa vedere la realtà politica sotto una luce più vicina e reale, la casa è sempre quella ma il mutuo è diminuito, ho comprato delle crypto che mi hanno fatto fruttare qualche soldino ma adesso stanno scendendo talmente veloce che mi spavento ogni giorno anche se comunque il saldo è attivo, sono tornato a essere un donatore di sangue dopo svariati lustri, sto scrivendo separando mille frasi solo con una virgola in una sorta di stream of consciousness, mi sono fatto vedere da uno bravo e alla fine ne sono uscito bene, bevo molti caffè e la colazione è sempre un toast, mi sono regalato dei videogiochi e faccio ancora regali alla mia dolce metà, ho fatto nuove amicizie e sto imparando a mettermi in gioco sempre di più anche se continuo con le mie difese e mi trattengo sempre un po’, coltivo anche se con molta fatica vista la lontananza, i rapporti con amici di vecchia data, la mia memoria perde sempre più colpi e si, forse uso un po’ troppo il cellulare.
Quindi, promemoria, adesso ho smesso di fumare e comincerò ad andare in bici per allenarmi che forse si farà un viaggio di un weekend con amici pazzi e contemporaneamente l’idea è quella di perdere chili e zavorre inutili e riuscire a fare almeno una decina di trazioni, fatte bene, alla sbarra.
Mah, ripeto, come primo post dopo 4 anni potrei ritenermi quasi soddisfatto, quindi vediamo come andrà, se mi succederà qualcosa di interessante o se passeranno altri 4 anni fino al prossimo post. Stay tuned


giovedì 27 marzo 2014

Me la lego


Eccolo. Il mio vero problema. Il rancore. Dico tanto che mi scivola tutto addosso ma poi alla fine c'è uno scomparto in memoria dedicato a quest'aspetto...se me la fai ti dico "sisi vabene tranquillo" ma anche se consciamente lo penso in realtà non lo penso per niente!!!
Maledizione...me ne accorgo perché quando poi ricapitano situazioni simili mi sale un po' il nervoso e poi si libera la parte di memoria dedicata e il nervoso aumenta...
Mi sa che devo lavorarci ancora un po' su...intanto FANCULO! ;)

venerdì 31 gennaio 2014

Natale ed Epifania


Ogni tanto torna la voglia di scrivere qualcosa. 
L'evento scatenante è stata la notiziona bomba del 2013. Ciò che credevo non è.
Ovviamente frase criptica ma mai più spiattello i fattacci miei sul web. Dovrò pur mantenere un certo riserbo alla mia veneranda età!
Comunque notizia che sconvolge gli equilibri familiari e nasce corredata da duplici sentimenti: da una parte quello bello della novità, della possibilità e della scoperta, dall'altra ovviamente quella del senso di colpa e delle occasioni sprecate.
Ma adesso, grazie anche a chi non ha assolutamente idea di quello che gli sta accadendo attorno, si può ricominciare e trovare dei punti di contatto, dimenticando il passato e tutto quello che è stato e riscoprendo un nuovo rapporto e tutto quello che ancora può essere.

Poi ne sono successe tante di cose in quest'anno passato che a tentare di ricordarle tutte non ci riuscirei di certo. Sta di fatto che per me è sempre difficile mettere un punto sulle cose, soprattutto se il mio sentire è di non aver chiuso e concluso. A me piace tirarli fuori i sassi da sotto il tavolo e guardarli per bene e studiarli tutti insieme...che senso ha tirarli fuori e poi spaventarsi e rimetterli sotto? Sarà sempre più difficile guardarli in un secondo momento no? Si rischia addirittura di non aver più la forza di tirarli fuori!!!

giovedì 27 dicembre 2012

Compendio


Giunti alla fine anche di quest'anno tirare le somme è ormai quasi d'obbligo. Approfittando di questi pochi giorni dove il mio cervello può essere utilizzato, fuori dalle ore di lavoro, anche per una bella grigliata di cazzi miei e non per una padellata di bisogni infantili dei miei meravigliosi figli.
Due. Quest'anno è arrivata lei è sicuramente è l'evento che più mi ha rigenerato e destabilizzato durante tutto l'anno. Riprendere in mano le dinamiche e rimodularle per 4 e non per tre è stato decisamente impegnativo. Considerato che avevo appena avuto una parvenza di riappropriamento delle "mie" cose (qualche serata a far sport, qualche cinema, qualche birretta senza dover organizzare la serata qualche mese prima) il ripiombare in notti semiinsonni (per fortuna lei è molto più brava del fratellone) e nei pannolini non è stato facile.
Adesso mi manca già, ed è solo da meno di un giorno che non la vedo. Che belli i figli, anche se così impegnativi. Basta però. Ok? Due, checchesenedica, è il numero perfetto. Poi maschio e femmina, che altro chiedere? Si, esatto, una BMW 800R. Ma attendiamo i tempi maturi.
2012 anno di lancio nel mondo della libera professione, ancora attaccato al cordone della collaborazione con lo studio, ma nel complesso qualche lavoretto extra lo si è fatto e l'acqua al mulino c'è arrivata. Scorre con maggior difficoltà ma poi arriva...
Lavoro nel complesso con alti e bassi ma finalmente cambiato dal solito burocratico incartamento pubblico!
Dal punto di vista personale qualche passetto in avanti ma sempre lentamente, cosa che va bene ma richiede uno sforzo di volontà immane.
Sempre più convinto che quando qualcosa non vada nel verso giusto la cosa migliore da fare sia chiarire anche a costo di litigarci dietro un bel po' ma a volte mi arrendo di fronte all'impossibilità di alcuni di farlo e quindi attendo. Questione di tempi differenti.
L'importante è non perdere la speranza. Perchè comunque se tieni a un amico devi anche riuscire a rispettare le modalità altrui. La pazienza invece sta un po' scemando, ma come contropartita mi accorgo di aver maturato una buona lettura delle vicende che mi capitano
attorno. Sto diventando davvero grande? Imparando a chiedere scusa, che è sempre una cosa difficile da fare. Aspettare i tempi giusti per fare determinate mosse senza farle per onor della verità. Che fa male. Anche a me. Assaporando con gioia i momenti dedicati a me e le soddisfazione della famiglia che cresce e noi con lei. Si prospetta un anno molto impegnativo tra lavoro moglie, bimbi tra nido covo di malattie e materna organizzata da degli adolescenti
incapaci...
Obiettivi? Si ma anche no.
Charles Tomorrow

domenica 4 novembre 2012

il sentimento




seguendo l'onda dell'esternare emozioni, cosa che evidentemente non sono riuscito a fare fin d'ora e adesso sono un fiume in piena di sentimenti, scrivo e faccio outing.
IO PIANGO. Ultimamente lo faccio pure spesso...le ultime che ricordo sono dopo aver visto il film the help. da metà film fino alla fine ho pianto come un riccio.
ma veniamo al sodo. avete presente quando un film, un quadro, un'opera d'arte in generale vi fa nascere delle emozioni? quando guardando semplicemente un dipinto vi sentite come l'artista quando l'ha dipinto. quando una semplice occhiata vi porta in un mondo fantastico e non vi schiodereste per nessun motivo al mondo?
Si chiama arte. O passione, o sentimento chiamatelo come volete. C'era dentro il Frico che ho mangiato qualche giorno fa qua (Antica Trattoria Sguazzi). Ce n'era talmente tanto che mi sono commosso. Ho pianto per un Frico. Mi sto commuovendo anche adesso. Forse sto male. O forse sto troppo bene. Mah, sta di fatto che trovare questo ingrediente segreto al giorno d'oggi è stata una fortuna e piangere per la felicità è proprio bello!!!

giovedì 18 ottobre 2012

Cantare Italia!!!!


Serj Tankian:"a volte dobbiamo incoraggiare il pubblico a cantare il ritornello, ma voi state cantando parola per parola dalla prima canzone. Grazie Italia... cantare Italia!"*

 Era tanto che non piangevo a un concerto...sarà la stanchezza, sarà l'età, sarà che sto diventando più emotivo e lascio uscire tutto quello che provo ma alcune canzoni mi hanno proprio commosso.
Concerto eccezionale nulla da eccepire, sold out quindi il biglietto che avevo in più è stato pure rivenduto egregiamente (devo ricordarmi la prossima volta, prima di dire che ho un biglietto da vendere, di chiedere quanto costa comprarne uno...). Poi 20€ vinti al gratta e vinci in autostrada che si sono trasmormati tutti in birrette. Serj era in ottima forma e, nonostante il solito nugulo di ubriaconi che mi hanno fatto perdere un po' l'emotività pogando prima e abbracciandosi poi come vecchi commilitoni, mi sono proprio goduto il concerto.
Che non era decisamente frequentabile da mia moglie, nonostante le avessi preso il biglietto.
Il fatto che abbia saltato a piè pari il secondo cd è proprio sinonimo di questo. Il secondo album era un album riflessivo, meditato e pacato (sempre nello stile di Serj, s'intenda) mentre il primo e il terzo sono proprio due dischi incazzati. E lui era molto incazzato!!!
Voto: 9.5

Serj per i bis torna sul palco annunciando che mentre sono in tour, lui e i ragazzi hanno scritto una canzone nuova, mai sentita da nessuno, e non sono ancora sicuri di saperla suonare tutta senza steccare, ma ci chiedono di ascoltarla e giudicare. Parte Aerials, dei System Of A Down. L'Alcatraz impazzisce, poi si accendono le luci e tutti a casa.*

SERJ TANKIAN - live @ Alcatraz, Milano, Italy

01. Figure It Out
02. Cornucopia
03. Feed Us
04. Sky Is Over
05. Baby
06. Butterfly
07. Harakiri
08. Elect the Dead
09. Occupied Tears
10. The Unthinking Majority
11. Honking Antelope
12. Ching Chime (With Andrew Kzirian of Viza) 13. Lie Lie Lie
14. Praise the Lord and Pass the Ammunition
15. Saving Us
16. Uneducated Democracy
17. Beethoven's Cunt
18. Empty Walls
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19. Serj solo on Piano - Gate 21
20. Aerials (System of a Down)


* presi dal post letto oggi qui

sabato 16 giugno 2012

Io sono Kenzo


In ritardo di circa un mese ecco il mio post sul primo matrimonio-combo-battesimo della bassa. L'era anca ora!
Ma passiamo ai fatti! Preventivando una giornata lunga e cercando di godersela a pieno abbiamo "mollato" il grande dai cuginetti e sequestrato la macchina del fratellone. Zozza a dir poco.
Arrivati a casa degli sposi cerchiamo di ambientarci in mezzo a caldo torrido e vestiti eleganti. Salutiamo vecchi amici, addormentiamo figlie nuove, beviamo vino-acqua-succo in modalità overflow e fumiamo mille cicche (chissà perchè in questi momenti mi viene una voglia irrefrenabile...).
Lo sposo è elegante ma la piazza in testa lo fa sembrare un rabbino con la Kippah, mentre la sposa è proprio sgargiante!!
Arrivati alla messa parcheggio al posto di uno scooterone all'ombra ma il caldo ci perfora...il fresco dentro viene subito smorzato nel tenere in braccio mia figlia, che viene successivamente immortalata svariate volte dal fotografo, che mi saluta pure (ma lo conosco?).
La liturgia è la "solita" vecchia storia del costruire su roccia o su sabbia quindi non mi dilungherò. Il piccolo è stato un signore anche se l'avvicinamento a Dio quando gli hanno messo l'acqua in testa dev'essere stato traumatico e non era felicissimo.
Il don era molto lusinghiero nei confronti del coro e sempre molto preciso nel parlare, forse troppo. Forse pure troppo attento al coro...
Da segnalare il diacono, identico a Bud Spencer. Quando si è avvicinato per l'offertorio ho deciso di donare metà dei miei averi per evitare discussioni.
Il momento degli sposi è stato bello anche se l'uomo ha sempre il vantaggio di parlare per primo. Dopo la sua promessa infatti toccava alla sposa che l'ha detta singhiozzando per l'emozione. Teneri!
Il prete conclude poi la celebrazione inneggiando alla bravura del coro e ricordando che se vogliamo sostituire il lancio del riso (spreco in faccia a chi muore di fame) con il lancio di soldi (non di metallo che quelli fanno male) siamo i benvenuti!
Optiamo per i coriandoli.
Il coro chiosa con Oh Happy Day e dopo il triplo applauso il don chiede alla platea se vogliamo un altro canto. No grazie. A posto così. 
Poi si passa al reparto cena e riusciamo a resistere fino alle 21 circa. Nel frattempo dopo aver sbevazzato qualcosa passo alla coca e alle chiacchiere con il resto degli amici d'infanzia. Qualche chiamata agli zii e poi il cuore ci richiama dal figlio grande ormai in modalità sonostancoqualsiasicosatuoiofacciamomiincazzoepiango. Lo portiamo nel letto e il giorno dopo si parte per le vacanze. Buon viaggio agli sposi e bravi tutti!

venerdì 2 marzo 2012

Che dura...


...diventare grandi. Dopo svariati mesi (mettere in vendita a ottobre non è stata così una buona idea come pensavo) finalmente, o per sfortuna, ce l'ho fatta. Gianni a breve andrà in altre mani.
La cosa si è conclusa così, in fretta, dopo due prove due. Del resto bastava vederlo per innamorarsene e decidere per l'acquisto. Tutti i potenziali compratori che si erano fatti sentire precedentemente hanno sbagliato proprio questo, non sono mai venuti a vederlo.
A me è bastato accenderlo per capire quanto mi è mancato durante l'inverno e quanto mi mancherà. Anche se in efetti la marmitta LeoVince ha dato il suo buon contributo.
Anche Dario, nome di fantasia, si è convinto subito, tanto che mi ha schiaffato subto fuori un bell'acconto in contanti. Dopo un vano tentativo di trattare il prezzo (ho capito che stava bleffando guardando il sorriso che partiva dalla sua faccia e arrivava fino al sedere) ho ottenuto il prezzo che volevo, senza scendere di un euro (fatta eccezione per il bollo, pagato l'altro ieri).
Magra consolazione per una vendita che razionalmente era prevedibile egiustificatissima ma emotivamente mi ha creato molti più scompensi di quanto pensassi.
Alla fine la moto era veramente l'unica cosa di totalmente mia, senza compromessi. Mia.
Questa scelta, dolorosa ma inevitabile, sarà una bella cicatrice che mi porterò per un po' di tempo.
Qualcuno non capirà, qualcuno tenterà di capire, qualcuno non capirà e ci scherzerà pure sopra, ma nessuno, tranne chi ci è già passato, potrà veramente comprendere cosa significhi vendere una moto. La prima moto.
Per fortuna che c'è mio figlio, sempre pronto a ricordarmi, da quando gli ho detto che vendo la moto, che quando lui e sua sorella saranno più grandi papà si comprerà una bmw. Gialla.

giovedì 2 febbraio 2012

e Dinda?


Ma Dinda c'è? Dopo un paio di settimane di vita mi rendo conto che i secondi figli sono più fortunati. O perlomeno i miei secondi figli!
Mi rendo conto di essere molto più tranquillo, affrontando le varie tappe obbligatorie con molta più naturalezza e tranquillità, anche se l'errore ("anche suo fratello faceva/era così" è dietro l'angolo). Poi le aspettative, dannate aspettative, ci sono sempre, ma per quello ci stiamo lavorando. L'esempio più banale sono le coliche, credevo con la seconda ce le saremmo risparmiate ma avevo fatto i conti senza l'oste!
Per il resto è uno spettacolo, nonostante le sveglie notturne che inevitabilmente ci sono.
È ancora prestissimo lo so però dovevo scriverlo che sono orgogliosissimo della mia famiglia.

sabato 14 gennaio 2012

Si, una famiglia


Ecco qua. Un'altra donna nella mia vita. Probabilmente quella che mi farà innamorare di nuovo e quella che mi farà diventare i capelli bianchi del tutto.
Mia figlia.
Adesso si, lo posso dire ufficialmente. Siamo una famiglia.

lunedì 26 dicembre 2011

Vivo o morto o X


Ed eccoci qui. Vivi alla fine del 2011. Compendiando. Soprattutto con il vero post numero 200 (duecento). Uno zelante visitatore mi ha fatto notare cortesemente che il precedente era il 199esimo. Vabbè. Chiedo scusa ufficialmente. Ma torniamo a noi.
In questo periodo di illuminata illuminazione dovuto principalmente al freddo polare che mi assale come un orso mentre sfreccio in bici evitando i passanti che soggiornano nella ciclabile come se fosse un marciapiede pedonabile (ok ok la smetto) ho deciso di compendiare l'anno che volge al termine, come la sesta serie di Dexter.
Natale. Finalmente comincia ad acquisire un significato altro per me, ex freddo cinico bastardo consumista. Meno male che ci sono i figli a portare un po' di conoscenza in questo mondo principalmente corrotto e corruttibile ma con un sottofondo di gioia e bellezza indicibile, che per vederlo, lo strato, bisogna scavare non poco...
Quindi una ritrovata attenzione a ciò che mi circonda, vedendo sia il marcio che il buono che contraddistinguono tutto il mondo (Yin e Yang eccetera eccetera) e cercando di trovare un equilibro in tutto ciò, gettando il superfluo e tenendo il buono, anche di chi mi sta sul cazzo, che non è poco.
Un fine 2011 alla ricerca si può dire, ricerca più profonda, meno alla carlona, come direbbe la mia prof del liceo. Un fine anno che dissotterra e porta alla luce cose belle e cose brutte, vecchie e nuove, trite e ritrite (queste non sono opposti in realtà ma sticazzi).
Tanta musica nuova e poco orecchiabile ai più, una dissertazione su mucche grandi e piccole e su bmw e honda, non chè su cavalli con le gambe aperte e papere che si lavano i denti. Chiamiamola autodeterminazione via.
Lista di cose importanti spuntata e ridimensionamento degli hobby. Tentando di vendere la moto ma o è il periodo o non c'è mercato perchè mi hanno chiamato solo in due e proponevano baratti...mah, la crisi?
Macchina nuova. Bella bella. Tanti debiti ma per fortuna i soldi non sono ancora diventati un problema visto che sono ancora pochi...
Quindi un 2011 fondamentalmente positivo. Veniamo ai risultati:

2011.
- diemmeci smetterà di gareggiare per il puro e semplice gusto di gareggiare. Cercherà di portare a termire le gare iniziate vivendole come crescita e non come competizione.
Si, questo obiettivo lo considero raggiunto, o perlomeno a un livello ordinario di coscienza.

- smettere di fumare
Se smettere vuol dire fumare solo nelle occasioni speciali (feste e uscite serali) allora ho centrato anche questo

- andare a picchiare un po' di persone (agonisticamente parlando)
...ci sono riuscito solo per un paio di mesi...

- conseguentemente al punto precedente perdere qualche chilo
...eh sticazzi...

- fare un po' più di ferie (proposito indotto)
Due settimane filate al mare sono state un toccasana!

- giocare meno a poker (indotto) e vincere di più
Firmato un contratto per giocare meno e attualmente in positivo! VAMOS!

- fare qualche lavoretto extra (meglio se retribuito)
Qualcosa si muove!

- smettere di cambiare casa
Smesso!

- conseguentemente appendere i quadri alle pareti di questa
...da fare...

- fare un bel giro in moto (un weekend)
...qui caduto miseramente (in tutti i sensi)

- leggere molti libri e leggere meno feisbuc, conseguentemente scrivere di più sul blog
Libri fino alla metà dell'anno, feisbuc insomma, blog meglio

2012
Amare alla follia mia figlia
Andare ai concerti di Soundgarden e dei Porcupine Tree
Mettere in ordine le cose del passato
Vendere la moto
Leggere leggere leggere
Vincere un bel torneone di poker
Portare la mia FAMIGLIA in vacanza
Telefonare di più
Aspettare di meno
Non arrabbiarsi per gli altri
Andare a letto più presto

Postilla al post di fine anno: rileggendo quello che scrivevo sul Natale solo qualche anno fa (l'ho fatto perchè in giro ci sono molti post natalizi alla merry fucking xmas) mi rendo conto che per me é cambiato parecchio. La cosa che posso dire, a tutti quelli che come il me di un tempo pensano che il Natale sia solo la parte brutta (festoni, parenti che non vuoi vedere, convenzioni a cui sottostare), è che, come del resto in tutto quello che facciamo, c'è anche la parte bella. In ogni cosa, qualsiasi cosa, facciamo c'è all'interno, nascosto e spesso invisibile, c'è il tutto. Il bene e il male, il bello e il brutto, la gioia e il dolore, la falicità e la tristezza, la vita e la morte. Riuscire a vedere il si e il no in tutto quello che ci circonda sarebbe un altro bel desiderio per il 2012, per vedere la realtà con più oggettività, senza farsi trascinare dagli eventi ma vedendoli e governandoli. Buon Natale passato presente e futuro e buon anno!

200 di questi post! E anche qualcuno in più!

Vi siete chiesti del titolo? Bravi! Continuate a farlo

mercoledì 23 novembre 2011

Il dado è tratto, e ha fatto 6

Fatta. Dopo svariate chance mancate siamo a un passo dal compimento della compravendita. Il privato ha "visto e piaciuto" il mitico IVO e io ho firmato un impegno di acquisto.
La settimana prossima si consumerà lo scambio definitivo e rimarremo alcuni giorni senza auto, spero non troppi visto il freddo!!!
E anche quest'anno ho fatto la mia pazzia...se non ne faccio una ogni tanto non riesco a soddisfare la mia esigenza di adrenalina...
Dopo i dubbi e le incertezze di acquistare fidandosi solo della parola del mio acquirente (ma adesso c'è anche un bonifico) e i saggi consigli di chi di macchine se ne intende decisamente più di me (io appena l'ho vista parcheggiata l'avrei presa) e lunghe ed estenuanti trattative (si si di.emme., ci mettiamo anche la revisione!!) ci sono riuscito!
I due punti fermi sono rimasti e la settimana prossima mi muoverò col macchinone!
Altra figata: telefonando per il passaggio dell'assicurazione dalla vecchia macchina alla nuova ho scoperto che quell'allestimento lì è valutato un millino in più di quello che l'ho pagato!
Adesso lo rivendo e me ne compro un'altra!

mercoledì 19 ottobre 2011

Una serie di eventi, NON sfortunati


Ecco. Doveva succedere. Era una decisione che prima o poi andava fatta...ci ho messo 2 anni a farla mia e mia figlia (che nascerà a gennaio) ha dato il LA finale. Vendo Gianni. D'altronde sarebbe rimasto ad ammuffire in garage per chissà quanto tempo. Facendo poi il conto delle ore su strada e quelle parcheggiato la disparità è evidente.
Razionalmente, è inutile che ci giri intorno, la vendita è corretta. Diciamo che dal punto di vista del cuore incontro le maggiori difficoltà...comunque l'annuncio è inserito e adesso vediamo che succede.
Quando i bimbi saranno più grandicelli magari mi compro un altro dueruote!

sabato 8 ottobre 2011

Croce e delizia


I matrimoni in casa (parentale) della moglie sono sempre uno spettacolo per me. Tutti sono un po' in fibrillazione quindi riesco sempre a godermi l'evento da quel luogo ameno e distaccato che è la partecipazione sentita ma solo emozionata, non nervosa.
Lo ammetto, essendo un luogo privilegiato mi ci crogiolo dentro e faccio di tutto per innervosire gli altri, è troppo divertente!!!
Comunque, questo matirmonio lo aspettavo da un pezzo e già da alcuni giorni ci pensavo e gioivo all'idea!
Prima di partire per il comune sono anche riuscito ad accendere il povero Gianni, spento in garage dai suoceri da quasi un mese...povero...ha fatto pure un po' fatica ma poi si è fatto sentire.
Bloccato dalle critiche del parentado mi vedo costretto a indossare la cravatta del padre della sposa...
Arrivati assisto alla cerimonia con il piccoletto in braccio e il vicesindaco è una pigna nel culo. Solo i SI decisi degli sposi tirano su la triste lettura degli articoli del soggetto. Che legge anche con un'enfasi pari a quella che metto nel leggere le scritte in piccolo del rotolo di cartaigienica un pensiero per gli sposi arrivato da non so dove...per fortuna entra in scena un'amica della sposa che con un discorso semplice ma molto sentito riesce a farmi commuovere.
Abbraccio con gli occhi ludici i due protagonisti e provo una forte invidia nei confronti dello sposo, elegnatissimo nell sue gazzelle ai piedi! La sposa sembra nata con quel vestito addosso, una meraviglia!!!
Poi passiamo all'esterno e, mentre gioco con mio figlio, procedo all'incollaggio degli occhiali da sole, che non mi toglierò fino a notte inoltrata, all'inizio per un semplice fastidio agli occhi dovuto alla luce, poi semplicemente perchè tutti mi chiedevano perchè avessi gli occhiali da sole. Potere dell'incertezza. Potere di Mister X.
Il cibo è ottimo e il vino pure, anche se a tarda serata mia moglie combatterà con tutte le sue forse per togliermi il bicchiere dalle mani. Ci provano anche i camerieri ma stoico resisto all'ennesimo attacco e mi ammanetto alla bottiglia. Tutti che mi vogliono togliere il vino! E che diamine! Fino al momento in cui mi alzo, faccio pipì, torno e lo status quo è mutato.
Dannato status quo mutato.
Altro bel momento della giornata il gioco con i fili, tira tata tira, peta, poi? Dai dai. Peta peta.
Non mi dilungo, sappiate che è stato proprio bello!
Poi scarichiamo il piccoletto ai nonni dopo aver passato circa un'ora abbondante a cercare di addormentarlo, dalla passeggiata in passeggino all'addormentamento in macchina, fermi. Fino a raggiungere la disperazione completa mettendolo sul passeggino e diregendomi verso l'ignoto in macchina...
Piccola parentesi: si è addormentato alle 18.30 e si è svegliato alle 7.30 e io ero l'unico sveglio con lui la mattina dopo...santo padre!
Poi i matrimoni sono belli anche per gli scambi di coppia o i tentativi di scambi di coppia...ma questa volta la "spudoraggine" ha raggiunto l'apice. Massimo rispetto, e lo dico sul serio, per un cugino che ci provava con una tipa in presenza del moroso. Non so come sia andata a finire, se in tre a letto, solo lui con lei, il moroso con lei, tutti da soli o in rissa sta di fatto che quei piccoli cameo dell'altro che ci provava con la tipa e il moroso che si indispettiva e l'abbracciava non appena aveva tempo e lei a cui piaceva la situazione e faceva un po' la gatta morta è stato proprio bello!
Poi il concerto, chiaramente non apprezzato dalla moltitudine, degli HATE BOSS. Cercateveli sul tubo, sono proprio bravi. Forse l'acol non aveva giocato a loro favore però bravi.
Poi la sorpresona.
Non ricordo il passato correttamente ma lo sposo suona il basso e aveva un gruppo. Quel gruppo, ormai sparpagliato per le varie location dove la vita ti porta, si era riunito lì, per lui.
Il genere non è quello che ti aspetti a un matrimonio e anche la sposa avvisava la moltitudine di prepararsi all'attacco imminente dei decibel. "proteggete la bambina" "scappate finchè siete in tempo" "siete sicuri di voler ascoltare?" Fantastico anche l'intervento del front man che entra senza conoscere nessuno e si appropria di una bozza di vino. Quando le presentano la sposa le parole sono: "ah ma sei tu? ehehehehe" lei risponde dicendo che ha sposato lui e insieme tutta la sua vita. Ovazione della folla.
Cominciano. Hardcore pesante. Mi piace. Lo sposo gioisce e canta a squarciagola. Bello. Mi vengono anche due lacrimucce da remember dei tempi che furono. Molti degli aastanti cominciano a tapparsi le orecchie e la mamma della sposa, che fino a poco fa ballava qualsiasi cosa, mi fa il segno di smettere mentre io mi compliemnto con lo sposo a pollici alzati!!!
Poi cominciamo ad avviarci verso casa, pieni dell'amore dei due piccioncini, dell'energia dello sposo e dell'accoglienza della sposa. BOA VIAGEM!

giovedì 6 ottobre 2011

Stay un po' come vuoi

Io non ce l'ho l'iPhone, ma è stata un'ottima invenzione. Dell'iPad ancora non ne conosco l'utilizzo e credo non lo saprò mai.
L'iPod ce l'ho dal 2001. Bella cosa.
Di Jobs s'è detto di tutto e di più in queste ore. Io volevo solo sottolineare la forza che ha avuto, e un po' anche il culo. Ma certe cose, se ci credi, un po' te le crei.
Dal licenziamento dall'azienda che aveva creato si è ripreso come un leone. Ha ricominciato dal basso e grazie alle sue idee è tornato alla ribalta.
Ci vuole molta forza, non ci si deve scoraggiare. È dura. Del suo discorso (quello famoso stay hungry stay foolish) mi è piaciuto in particolar modo questo passaggio: "Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore."
È un grande insegnamento, a prescindere da dove proviene. Pensare che oggi potrebbe essere il tuo ultimo giorno sulla terra ti fa vivere diversamente tutto, in un modo molto diverso, più cosciente, più vero.
E con questo pensiero nella mente tutte le cavolate diventano inezie e le cose importanti riesci ad apprezzarle molto di più.

Dì sempre quello che senti e fai quello che pensi. Se sapessi che oggi fosse l'ultima volta che ti vedo andare a dormire, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore di poter essere il custode della tua anima.
Se sapessi che questa fosse l'ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti darei un abbraccio, un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene di più. Se sapessi che questa fosse l'ultima volta che sento la tua voce, registrerei ognuna delle tue parole, per poterle sentire una e un'altra volta, infinitamente. Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo direi "ti voglio bene" e non darei per scontato, stupidamente, che tu già lo sappia. •.
Il domani non è assicurato a nessuno, giovane o vecchio.
Oggi può essere l'ultima volta che vedi coloro che ami.
Per questo non aspettare più, fallo oggi, poiché, se domani non arriverà mai, sicuramente rimpiangerai il giorno in cui non prendesti tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio, e in cui fosti troppo occupato per concedere loro un ultimo desiderio.
Tieni vicino a te coloro che ami, sussurra nel loro orecchio quanto hai bisogno di loro, amali e trattali bene, prendi tempo per dire loro "mi dispiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti.
Chiedi al Signore la forza e la sapienza per esprimerli.
Dimostra ai tuoi amici quanto sono importanti per te.

GABRIEL GARCIA MARQUEZ

lunedì 29 agosto 2011

Il circolo


Ho notato che il mio blog è molto più prolifico nel momento in cui o sono incazzato, e allora mi devo sfogare, o quando le cose mi si ritorcono contro, e allora devo raccontarle per riderci un po' su e sbollentare la rabbia.
Questo mi ha fatto riflettere un po'. Vorrà dire che sono troppo stressato. Se le cose non vanno come dico io probabilmente non mi sto ritagliando abbastanza tempo per me e mi sto lasciando sopraffarre dagli eventi.
Che, nel momento in cui succede è come l'iscizione a socio onoraio nel peggior circolo vizioso del mio essere.
Succede una cosa, mi incazzo, mi iscrivo, sono nervoso, spacco tre cose mentre tento di aggiustarne una.
Qui entrano in gioco le valvole si sfogo, ma se la vita si accanisce diventa dura uscirne integri...facciamo qualche esempio.
Settimana scorsa scaldabagno se ne va e con lui i soldi a quel demente che dovrebbe essere un tecnico ma che in realtà è solo un demente.
Non c'è acqua calda. Nervoso. Moglie nervosa perchè non c'è acqua calda. Figlio nervoso perchè i genitori sono nervosi.
Ok faccio un giro in moto, si accende la spia e quindi moto carbura male. Nervoso aumenta.
Vabbè faccio una partita a poker online, floppo un full e al turn il mio avversario chiude il full superiore, perdo 10€. Nervoso.
Vabbè dai mi rifaccio con un poker tra amici: ho una signora mano, che mi avrebbe fatto vincere (lo scopro solo dopo) ma memore delle sfighe della settimana foldo.
Oltre al danno, non vinco nulla, anche la beffa della derisione degli astanti.
Il nervisismo cresce. Ok andiamo in montagna. Mi sdraio per dormire con mio figlio che non ha sonno e aumenta il nervosismo, allora Lisa lo porta a fare due passi e io mi addormento.
Mi sveglio con il braccio intorpidito e un pungiglione di vespa conficcato nell'avambraccio.
Nervosismo aumenta. Mi sveglio contento stamattina ma mentre mi accingo a ci chiamano dalla stanza accanto...
Capite? Nervoso chiama nervoso. Aspettare che succeda qualcosa di positivo per sbloccare la situazione non è auspicabile. Il nervoso è una brutta invenzione. Non dovrebbe nemmeno esistere.
Quindi bando alle ciance e facciamo smettere tutto. Ora. E se riesco a installare il punching ball in terrazzo magari posso cominciare a far andar via il nervoso a pugni...non molto corretto ma pur sempre efficace!

mercoledì 3 agosto 2011

I like it!


Sulla scia di un post letto qualche tempo fa ecco alcuni pensieri a vanvera (avere una follower fissa e vedere che i post sono stati letti mi ha dato linfa creativa!)

Mi piace dare idee ma poi l'esecuzione la lascio agli altri
Mi piace organizzare cene con amici e fare tardi
Mi piace leggere libri ma poi quando ne avrei la possibilità mi metto a fare dell'altro
Mi piace andare a lavorare con le cuffie, una mattina ascoltare i Pantera e la mattina dopo Einaudi
Mi piace cantare
Mi piace gesticolare e far finta di saper suonare
Mi piace pensare che mi piacciono tutte le canzoni sul mio ipod ma poi "skippo" sempre qualche traccia perchè non sono nel "mood" adatto
Mi piace virgolettare qualche parola
Mi piace far pausa
Mi piace mangiare e cucinare, più mangiare in realtà
Mi piace quando chi finisce un libro te lo da per leggerlo sperando che anche tu faccia lo stesso
Mi piace andare ai concerti ma da un po' di tempo a questa parte non sopporto la zona pogo e i sistematici, che non so per quale motivo, si tolgono la maglietta
Mi piace andare a locali
Odio le discoteche
Mi piace andare nei ristoranti che mi consigliano
Odio locali disco-ristoranti dove non si può parlare senza urlare
Mi piace parlare piano
Mi piace il mio lavoro ma ogni tanto ho bisogno di novità
Mi piace passeggiare senza meta e osservare le persone
Mi piace stuzzicare la gente
Mi piace fargli l'occhiolino così capiscono preventivamente che sto scherzando e che non vengano fuori discussioni
Mi piace discutere ma solo se c'è progresso nei discorsi. Quando dopo due ore mi ripetono la stessa cosa solitamente chiudo la parte di ascolto critico
Mi piace il dubbio
Mi piace leggere le scritte in piccolo dei contratti per non prendere inculate
Mi piace provare a far funzionare le cose senza leggere le istruzioni
Odio dover spiegare le battute
Odio dover spiegare le cose due volte
Mi piace scommettere
Mi piacciono l'estate e i giri in moto
Mi piace giocare a poker
Odio le borse delle donne ma mi piace svuotarle ogni tanto e recuperare oggetti creduti dispersi
Odio i fazzoletti di carta e anacronisticamente ho ancora il fazzoletto di tela in tasca
Odio il telefono ma ci convivo
Mi piace feisbuc
Mi piace scrivere cose serie e minchiate
Mi piace quando commentano sul mio blog
Odio ligabue
Mi piace ancora di più quando chi commenta firma con nome e cognome
Mi piace giocare a Super Mario Wii e nel frattempo dissertare sui misteri della vita
Mi piace fermarmi a parlare con il mio migliore amico fino alle 4 dopo che tutti gli altri se ne sono andati
Mi piace la telefonata della buonanotte ma non la telefonata che mi sveglia
Mi piace fare l'amore, soprattutto la mattina
Mi piace mia moglie
Mi piace mio figlio
Mi piaccio io
Mi piace
Mi

lunedì 1 agosto 2011

Promemoria per i viaggi in autostrada

Incredibilmente ho trovato una serie di vantaggi nella cassa automatica in autostrada...Quindi, in attesa di ordinare il Telepass, vi consiglio di pagare nelle casse automatiche (quelle dove non c'è l'omino, per intenderci...).
I vantaggi:
- non c'è mai nessuno perchè nessuno si fida delle macchinette, e perchè, in effetti, sono un po' scomode
- se buttate dentro tutta la moneta che avete in macchina, monetine piccole incluse, quando vi da il resto vi restituisce la monetona grande!
- se avete pazienza 1 volta su 3 trovate più resto di quello che vi spetta perchè il tipo davanti a voi non ha ravanato bene
A voi la scelta!

domenica 31 luglio 2011

Finalmente...


Dopo svariati anni finalmente riesco a vedermi Ben Harper in un suo concerto, e non in mezzo a mille altri gruppi all'interno di un festival. Dove di sicuro rende, ma avere un palco tutto suo e soprattutto un pubblico che va solo per lui è tutt'altra cosa.
La location è molto suggestiva (e per fortuna rimane nonostante gli accenni di pioggia e lampi circostanti) ed è il Castello Scaligero di Villafranca. Non ho capito se l'hanno raso al suolo solo all'interno o se era proprio un castello studiato solo per avere le quattro mura di protezione fatto sta che dentro c'è solo un grande prato verde (dove nascono speranze che si chiamano ragazzi...no, non quello!).
Dopo il gruppo spalla e aver incontrato un paio di vecchi amici (che non sapevo ci fossero) parte il concertone.
Alla fine ue ore e mezzo di musica, lui è una bestia da palco e continua a ringraziare tutti portandosi le mani al petto. Si vede che ha proprio voglia di suonare e che lo fa con il cuore.
La prima parte del concerto è un po' lenta e forse un po' troppo tecnica. C'è il suo assolo e poi quello di basso e batteria che portano via solo loro una trentina di minuti.
Molti infatti si fanno un po' i cazzi loro e non riesco a gustarmi a pieno la performance.
Ottimo concerto, forse in piedi non rende il giusto finchè non si scatena con un paio di canzoni un po' più power. Sicuramente un ottimo concerto da coppie! Mancavi solo tu...
Spettecolare il momento in cui canta in mezzo al pubblico senza microfono (ecco il video su youtube).
Bravo Ben. Unica pecca? Non c'era Robert Plant dannazione!