martedì 15 gennaio 2013

Posteri


Mi si era insinuato quando un amico aveva detto: "vedremo quando tuo figlio scorrerà la story line del tuo profilo facebook" e ieri sera si
è definitivamente impresso nel mio cervelletto quando ho visto un video su youtube di 3 anni fa di una balla colossale di un altro amico...
Il passato è presente. Anche i miei figli potranno vedere perfettamente, o quasi, tutto quello che erano quando erano piccoli. Dai primi
passetti fino alle foto in cui ci si prendeva un po' in giro.
questo fatto da un lato è una figata. Io per ritrovare dei filmini fatti al liceo ho dovuto smadonnare per parecchi anni prima di ritrovarli
e poi per masterizzarli...
Mio figlio basta accenda il pc e vada nell'anno che gli interessa...
A questo punto, quando vorranno uscire e farsi una sana birretta con gli amici cosa potrà dire quel mio amico quando, padre, dirà a suo
figlio: "mi raccomando fai il bravo, non bere e non fare tardi"
e suo figlio, smartphone alla mano e con il video in riproduzione, risponderà: "posso fare quello che voglio, tanto sarà sicuramente molto
 meno di quello che tu hai fatto in un solo giorno..."

AHIA...

giovedì 27 dicembre 2012

Compendio


Giunti alla fine anche di quest'anno tirare le somme è ormai quasi d'obbligo. Approfittando di questi pochi giorni dove il mio cervello può essere utilizzato, fuori dalle ore di lavoro, anche per una bella grigliata di cazzi miei e non per una padellata di bisogni infantili dei miei meravigliosi figli.
Due. Quest'anno è arrivata lei è sicuramente è l'evento che più mi ha rigenerato e destabilizzato durante tutto l'anno. Riprendere in mano le dinamiche e rimodularle per 4 e non per tre è stato decisamente impegnativo. Considerato che avevo appena avuto una parvenza di riappropriamento delle "mie" cose (qualche serata a far sport, qualche cinema, qualche birretta senza dover organizzare la serata qualche mese prima) il ripiombare in notti semiinsonni (per fortuna lei è molto più brava del fratellone) e nei pannolini non è stato facile.
Adesso mi manca già, ed è solo da meno di un giorno che non la vedo. Che belli i figli, anche se così impegnativi. Basta però. Ok? Due, checchesenedica, è il numero perfetto. Poi maschio e femmina, che altro chiedere? Si, esatto, una BMW 800R. Ma attendiamo i tempi maturi.
2012 anno di lancio nel mondo della libera professione, ancora attaccato al cordone della collaborazione con lo studio, ma nel complesso qualche lavoretto extra lo si è fatto e l'acqua al mulino c'è arrivata. Scorre con maggior difficoltà ma poi arriva...
Lavoro nel complesso con alti e bassi ma finalmente cambiato dal solito burocratico incartamento pubblico!
Dal punto di vista personale qualche passetto in avanti ma sempre lentamente, cosa che va bene ma richiede uno sforzo di volontà immane.
Sempre più convinto che quando qualcosa non vada nel verso giusto la cosa migliore da fare sia chiarire anche a costo di litigarci dietro un bel po' ma a volte mi arrendo di fronte all'impossibilità di alcuni di farlo e quindi attendo. Questione di tempi differenti.
L'importante è non perdere la speranza. Perchè comunque se tieni a un amico devi anche riuscire a rispettare le modalità altrui. La pazienza invece sta un po' scemando, ma come contropartita mi accorgo di aver maturato una buona lettura delle vicende che mi capitano
attorno. Sto diventando davvero grande? Imparando a chiedere scusa, che è sempre una cosa difficile da fare. Aspettare i tempi giusti per fare determinate mosse senza farle per onor della verità. Che fa male. Anche a me. Assaporando con gioia i momenti dedicati a me e le soddisfazione della famiglia che cresce e noi con lei. Si prospetta un anno molto impegnativo tra lavoro moglie, bimbi tra nido covo di malattie e materna organizzata da degli adolescenti
incapaci...
Obiettivi? Si ma anche no.
Charles Tomorrow

sabato 1 dicembre 2012

A che ora?

A che ora é la fine del mondo? Usando le parole del lucianone, anche se in realtá la canzone non è nemmeno sua, penso al 21 dicembre di cui tanto si parla. Alcuni ci credono ciecamente altri se ne strasbattono ma credo che comunque, anche se il mondo probabilmente non finirá e non saremo invasi dagli alieni, qualcosa in qualcuno potrebbe cambiare. Per alcuni questo passaggio potrebbe essere visto come rinascita. Come una fenice che si rigenera e trova una nuova dimensione. Per me sará il classico compendio annuale anticipato di qualche settimana. Non credo finiró come chi ha distrutto la sua vita perchè con la fine del 2000 doveva finire anche il mondo e alli stesso modo non butteró questa, anche se fittizia, sveglia di consapevolezza. La finitezza dell'essere umano è una delle cose piú difficili da ricordare e avere qualcuno che te lo ricorda cosí insistentemente, anche se poco credibile, deve essere usato come reminder. Quindi buona festa, buon risveglio e buon anno nuovo!!!

domenica 4 novembre 2012

il sentimento




seguendo l'onda dell'esternare emozioni, cosa che evidentemente non sono riuscito a fare fin d'ora e adesso sono un fiume in piena di sentimenti, scrivo e faccio outing.
IO PIANGO. Ultimamente lo faccio pure spesso...le ultime che ricordo sono dopo aver visto il film the help. da metà film fino alla fine ho pianto come un riccio.
ma veniamo al sodo. avete presente quando un film, un quadro, un'opera d'arte in generale vi fa nascere delle emozioni? quando guardando semplicemente un dipinto vi sentite come l'artista quando l'ha dipinto. quando una semplice occhiata vi porta in un mondo fantastico e non vi schiodereste per nessun motivo al mondo?
Si chiama arte. O passione, o sentimento chiamatelo come volete. C'era dentro il Frico che ho mangiato qualche giorno fa qua (Antica Trattoria Sguazzi). Ce n'era talmente tanto che mi sono commosso. Ho pianto per un Frico. Mi sto commuovendo anche adesso. Forse sto male. O forse sto troppo bene. Mah, sta di fatto che trovare questo ingrediente segreto al giorno d'oggi è stata una fortuna e piangere per la felicità è proprio bello!!!

giovedì 18 ottobre 2012

Cantare Italia!!!!


Serj Tankian:"a volte dobbiamo incoraggiare il pubblico a cantare il ritornello, ma voi state cantando parola per parola dalla prima canzone. Grazie Italia... cantare Italia!"*

 Era tanto che non piangevo a un concerto...sarà la stanchezza, sarà l'età, sarà che sto diventando più emotivo e lascio uscire tutto quello che provo ma alcune canzoni mi hanno proprio commosso.
Concerto eccezionale nulla da eccepire, sold out quindi il biglietto che avevo in più è stato pure rivenduto egregiamente (devo ricordarmi la prossima volta, prima di dire che ho un biglietto da vendere, di chiedere quanto costa comprarne uno...). Poi 20€ vinti al gratta e vinci in autostrada che si sono trasmormati tutti in birrette. Serj era in ottima forma e, nonostante il solito nugulo di ubriaconi che mi hanno fatto perdere un po' l'emotività pogando prima e abbracciandosi poi come vecchi commilitoni, mi sono proprio goduto il concerto.
Che non era decisamente frequentabile da mia moglie, nonostante le avessi preso il biglietto.
Il fatto che abbia saltato a piè pari il secondo cd è proprio sinonimo di questo. Il secondo album era un album riflessivo, meditato e pacato (sempre nello stile di Serj, s'intenda) mentre il primo e il terzo sono proprio due dischi incazzati. E lui era molto incazzato!!!
Voto: 9.5

Serj per i bis torna sul palco annunciando che mentre sono in tour, lui e i ragazzi hanno scritto una canzone nuova, mai sentita da nessuno, e non sono ancora sicuri di saperla suonare tutta senza steccare, ma ci chiedono di ascoltarla e giudicare. Parte Aerials, dei System Of A Down. L'Alcatraz impazzisce, poi si accendono le luci e tutti a casa.*

SERJ TANKIAN - live @ Alcatraz, Milano, Italy

01. Figure It Out
02. Cornucopia
03. Feed Us
04. Sky Is Over
05. Baby
06. Butterfly
07. Harakiri
08. Elect the Dead
09. Occupied Tears
10. The Unthinking Majority
11. Honking Antelope
12. Ching Chime (With Andrew Kzirian of Viza) 13. Lie Lie Lie
14. Praise the Lord and Pass the Ammunition
15. Saving Us
16. Uneducated Democracy
17. Beethoven's Cunt
18. Empty Walls
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19. Serj solo on Piano - Gate 21
20. Aerials (System of a Down)


* presi dal post letto oggi qui

venerdì 5 ottobre 2012

e le cose importanti



Twitter ha un po' ammazzato la mia scrittura sul blog ma in un certo modo l'ha anche migliorata. In qualità.
Adesso non scrivo più TUTTE le cose che mi succedono ma do un po' di risalto a quello che considero un po' più importante.
Come le cose importanti. Ci sono tante cose che ci succedono nella vita. Alcune cose belle e alcune cose brutte. Siamo buoni, cattivi e felici e tristi, ma alla fine quello che conta davvero c'è e si vede. Poi può succedere di prendere fischi per fiaschi e demoralizzarsi. Poi si possono scoprire cose che non avremmo mai immaginato. Il tempo, se noi non facciamo nulla, farà affiorare il Vero di ogni cosa. Magari non subito, nascosto dalla coltre di fumo generata dai mille impegni/problemi che la signora Vita ci piazza di fronte ogni giorno, però alla fine ciò che conta davvero viene a galla.
A volte però vengono a galla anche cose che credevamo belle e invece sono brutte e dopo il primo shock iniziale, se si impara a soprassedere e vedere quello che c'è dietro e a passare sopra e accettare e andare avanti, poi la vita è più bella.
Quindi è proprio vero che si deve tornare nel luogo del delitto. Evitarlo è come mettere sotto chiave una parte di noi che invece deve essere ascoltata e compresa anche se fa male e anche se ci piacerebbe vedere delle altre cose.
Quindi tornateci, torniamoci. Anche se non vi piace lasciate le porte aperte e non perdete la fiducia nella Vita, così tragicamente splendida in tutti i suoi aspetti.
E se la vita non viene a voi e vi sentite scoraggiati andatela a prendere per le orecchie e fateci un bel tuffo di fiducia dentro. Non può che farvi bene.

lunedì 16 luglio 2012

Sogno o son desto?



Io di solito non ricordo i sogni che faccio. E credo fondamentalmente sia un bene che le ultime due volte ho sognato maremoti e inondazioni. Ma questa le batte tutte.
Ovviamente non scendo nei dettagli del sogno anche perché ne ricordo solo alcuni tratti e alcune persone, non bene identificate, che mi accompagnavano.
Mi trovavo in una dimensione onirica (si, sogno nel sogno) e vagavo da un posto all'altro e la realtà che mi conteneva cambiava in base alle scelte che io o i miei amici viaggiatori facevamo. Si passava da fognature a prati verdi e un passo o una scelta apriva drasticamente e irremediabilmente una nuova realtà, diversa e non sempre piacevole.
Arrivo al dunque. Eravamo ad una stazione della metro dove si accalcavano parecchie persone, ma una mi colpisce perchè comincia a vaneggiare qualcosa sui livelli di sogno e sul fatto che quella poteva essere la realtà o forse era solo ancora un livello inferiore e quindi dovevamo fare un ulteriore salto per tornare alla realtà reale (tipo inception) ma con i miei compagni non lo caghiamo perchè sembra un po' un pazzo. Giriamo e giriamo finchè non si apre un passaggio dove tutti, e dico tutti, si incanalano verso quella luce. Io sto seguendo ma mi fermo perchè trovo un libro dal titolo "Finity is my pain" (c'era anche scritto il nome dell'autore ma non lo ricordo). Mi fermo, lo sfoglio e quando mi giro sono rimasto in fondo alla fila. Non mi convince la massa che se ne va e mi guardo attorno. Il pazzo di prima mi fa cenno di seguirlo e io vado con lui dall'altra parte. Istantaneamente mi sveglio (sul serio).
Il problema è la sensazione che mi ha lasciato questo sogno, che ancora perdura...
Sento che se non lo avessi seguito e mi fossi diretto verso la luce dove andavano tutti non mi sarei mai svegliato.
Devo smettere di bere cocacola la sera.
Sticazzi.