lunedì 16 novembre 2009

Istruzioni e scritte in piccolo

Ma cazzo! Oggi, finalmente, un bel post polemico dopo mille riflessioni...
Tutto nasce dalle bufale, alcuni anni fa su email ora principalmente su feisbuc...
Giusto una letta ai contenuti prima di iscriversi? Un minimo di senso critico? Un dubbio piccolo piccolo? Un po' di sano e commestibile scetticismo?
Siamo tutti dei pecoroni? Dei piccoli Lemmings che camminano imperterriti senza curarsi del mondo circostante? Sperando che la mano divina del giocatore di turno costruisca un ponte e ci permetta di non precipitare verso l'ignoto?
Quando comprate una macchina vi interessate se dovete metterci la benzina o l'olio di colza? Chiedete informazioni circa il motore, le prestazioni, i sistemi di sicurezza, ecc? O sborsate senza battere ciglio?
Se firmate un contratto le leggete le clausole? Verificate di non essere sulla strada per una randellata sui denti scritta in piccolo? O chiudete gli occhi e abbassate la testa?
Ma porc...
Possibile? Un minimo di giudizio, di attenzione, di intelligenza...Possibile che la gente sia così ottusa? O che se ne freghi della propria vita? O che non si informi?
Colgo la palla al balzo sulle notizie di cronaca: se vi dicono che dovete farvi il vaccino voi lo fate senza fiatare o prima vi informate un minimo, giusto per sapere che diavolo vi mettono in corpo?

E adesso, dopo il momento di incazzatura, il momento ludico per neopapà (per un totale di 9 lezioni ecco la prima):
COME SVEGLIARE VOSTRO FIGLIO

giovedì 22 ottobre 2009

L'ombrello

Giornata piovosa, esco distrattamente senza ombrello, entro in autobus correndo e mi siedo nel primo posto disponibile.
Dopo qualche fermata, ripreso dopo il lavaggio gratuito, mi alzo per sgranchirmi le gambe e noto un ombrellino penzoloni e incustodito in un angolino...
Mi giro con circospezione e vedo se l'ombrello è osservato...
Nulla.
Prendo tempo e mi avvicino con fare da ninja...
Nessuno si muove.
Sto per mettere in pratica la metodologia dell'usucapione istantanea ma qualcosa mi ferma...
Che sia l'essere padre? Che mi impedisce di comportarmi da ragazzo discolo?
Ok, va bene signora coscienza...ha vinto lei...
Prendo l'ombrello e lo mostro penzoloni al resto dei passeggeri: "DI CHI E' QUESTO?"
No scherzo...è che sarebbe stato bello dire così...
"E' DI QUALCUNO QUESTO OMBRELLO?"
Nessuno lo reclama e allora continuo: "SE NESSUNO HA NULLA IN CONTRARIO ME LO PRENDEREI, STAMATTINA SONO USCITO SENZA..."
Una signora, sulla settantina, mi guarda storcendo il naso...
Allora cambio piano: "FORSE E' MEGLIO CHE LO DIA AL CONDUCENTE VERO? SIA MAI CHE QUALCUNO LO RECLAMI..."
La signora fa una smorfia di soddisfazione e io mogio mogio, ormai credevo sarei uscito dall'autobus con l'ombrello, consegno il proteggipioggia al conducente...
Torno al mio posto visibilmente triste (per non aver potuto prendere in comodato d'uso gratuito l'ombrello) e sempre la signora, confondendo la mia tristezza per la pioggia che mi sarei beccato, se ne esce così: "guardi che potrebbe usare il cappuccio della giacca"
Alchè io mi ridesto e estraggo con nonchalance il cappuccio, quando la signora insiste: "è stato bravo sa! molto onesto! e comunque potrebbe andare anche senza cappuccio...così i capelli le diventano ancora più ricci!"
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

venerdì 9 ottobre 2009

Yippee ki-yay

Avevo scaricato questa foto tanto tempo fa...non ricordo neppure da dove...aspettavo un buon momento per pubblicarla e direi che questi giorni sono un ottimo momento!
Commenti?
Dura Lex Sed Lex!

Beverly I.N.P.S.

L'italia fa sempre di tutto per metterti i bastoni tra le ruote...dopo la richiesta di maternità effettuata a maggio e numerosi solleciti e visite in quel mondo parallelo che è l'nps finalmente vediamo la luce.
E' il 9 ottobre e finalmente ci hanno pagato! Non tutto...solo fino ad agosto, ma almeno sono arrivati i soldi, con ALCUNI mesi di ritardo...
Ma questo post non vuole essere un'accusa al sistema, lo sapete meglio di me che non c'è brunetta che tenga agli stoici modelli di nullafacenza degli impiegati statali italiani, ma bensì un piccolo scorcio di quella che veramente sembra essere un'altra dimensione...
Purtroppo i film di Fantozzi sono veramente uno spaccato della mediocre Italia in cui ci troviamo (e adesso capisco perchè quei film non mi fanno più ridere) e la fauna è delle peggiori...

Dall'attesa mattutina (gli uffici aprono alle 8.30 e alle 8.15 quando arrivo ho già 12 persone davanti a me) fatta col sistema "acquario" (io attendo fuori notando che tu non fai un cazzo - tipo la guardia che riceve una telefonata sul cellulare e richiama allegramente con il telefono dell'inps dopo che è caduta la linea o un impiegato che fuma con nonchalance vicino alla sua postazione) fino al sedersi allo sportello con l'impiegato vicino che si spazientisce ed inveisce contro la vecchietta prima e l'immigrato poi (se è così alle 9 figuriamoci a mezzogiorno) e tenendo una conversazione inesistente con la persona che ho di fronte (no no non mi faccia altre domande perchè sto inserendo i dati e non riesco a seguirla).
Dopo aver patteggiato la risoluzione dei problemi chiedendo cortesemento quello che mi spetta di diritto torno a casa credendomi vincente...per poi accorgermi che hanno dimenticato nel conteggio 15 giorni...
e il giorno dopo la battaglia con i mulini a vento ricomincia...

venerdì 2 ottobre 2009

lunedì 28 settembre 2009

Gianni ed il garage

A distanza di quasi un anno, 3000km dopo e un incidente sul groppone traccio il bilancio di viaggiare su due ruote.
Considerando che, purtroppo, l'utilizzo del mezzo si è limitato al traffico cittadino causa acquisto invernale.
Prima della scadenza dell'assicurazione e del parcheggio del buon Gianni in qualche garage cittadino me lo sono goduto in ogni forma, modo e velocità.
Finalmente ho cominciato a prendere un po' di confidenza e fiducia e sono riuscito a superare la soglia dei 30° quando giro.
I giri sono stati molto corti e decisamente centellinati causa mille impegni e compagnia ancora non del tutto motorizzata (per questo ci sto mettendo una bella pezza per convincerli), ma l'ebbrezza di sfrecciare su due ruote è
un'emozione che cresce ogni volta di più.
Ogni chilometro che macino mi lego maggiormente alla "filosofia" dell'aria in faccia, ogni piccolo sorpasso da
quel tocco di libertà che non si avrebbe in macchina, il rombo della marmitta è un dolce suono e ascoltare il Gianni da una certa soddisfazione!!!
E' proprio una passione che cresce dentro e che non ti molla mai...in attesa della prossima primavera...
Provare per credere!!!