mercoledì 24 giugno 2009

Space Dementhia

Si lo so. Sono malato. Prima era feisbuc, i giochini d'intelligenza, adesso è un'applicazione di feisbuc: il poker hold'em.
Come potete capire non sono malattie fisiche, d'altronde non mi ammalo dal lontano '83, quando presi in un colpo solo tutte le malattie contagiose (varicella, morbillo, ecc).
Sono malattie mentali. Chi è conscio del proprio problema, dicono, sia già a metà strada. Quando mi metto in testa una cosa non ce n'è per nessuno. Devo raggiungere il mio obiettivo (poco tempo fa era semplicemente arrivare ad avere un milione di dollari finti).
Purtroppo quei dannati programmatori di poker hanno pensato bene di mettere in palio due posti al WSOP (World Series of Poker) del valore di 10.000$ ciascuno.
Aggiungete alla malattia da poker anche la malattia dei concorsi e otterrete la mia totale assuefazione da gioco.
Si deve arrivare primi a tre tornei per poter essere selezionati per il torneo finale. Io ho vinto due di questi tornei e adesso attendo il momento opportuno per buttarmi nel terzo ed ultimo torneo...ma per ora il mio massimo è stato arrivare secondo, per ben due volte, all'ultimo round...
La possibilità di poter partecipare a dei concorsi a volte mi fa pure comprare delle cose inutili...sono schiavo dei giochi a premi...per fortuna su feisbuc non si spende una lira!

L'altra malattia ormai la conoscete bene...si chiama Gianni! E non mi dilungo, sapete benissimo quanto ci tenga e che gioia sia farsi portare in giro...

L'altra malattia del momento è eBay. Dopo l'incidente in moto avevo deciso di cercare oggetti da vendere e rifarmi di un po' di soldini. Ecco. Voi non avete idea di cosa si possa trovare su eBay, cioè delle stronzate che io vendo ma soprattutto della gente che me le compra!!!
Fatta eccezione per i fumetti (collezioni adolescenziali di manga), che valgono un bel po' e dai quali mi sono separato con iniziale fatica ma ben contento (solo Berserk 340€!!!), ho venduto veramente del ciarpame...
Un minipimer usato e neppure smontabile (si trova a 10€): venduto a 9,90€+10€ spese di spedizione
Giubbino vintage della Lisa ormai inutilizzabile: venduto in Francia a 9,90€+10€
Portatarga Gianni: 30€+10€
Attrezzo per fare muscoli delle braccia (consegnato dai suoceri per buttarlo via): 9,90€+10€
Maglietta A Perfect Circle pagata 20€: 19,90€+6€
Sandali di marca della Lisa che dovevano essere buttati: potenziale acquirente a 9,90€+10€
Scopa magica comprata al mercato e pagata 10€: potenziale acquirente a 9,90€+10€
Dischi freni Gianni (uno piegato e uno dritto) e il mio meccanico li voleva buttare: venduti a 65€+10€


La gente è disperata o io sto sottovalutando il problema? Oppure sono malato e non me ne rendo conto?
Sento le voci....Josh!!!!! Josh!!!!! Scappa Marty! I terroristi! I libici!!! Ahhhhhhhhhhhhhhh

giovedì 18 giugno 2009

Una settimana da Dio?


La seconda settimana di giugno mi ha visto vegetare da solo in casa, causa moglie in vacanza.
Diciamo che potrei sintetizzare la mia vita di quei giorni (ormai solo un lontano ricordo) in una frase: REGRESSIONE ALLO STATO ANIMALE, A VOLTE VEGETALE.
I ritmi sono quelli da bestia:
non si parla ma si grugnisce,
si mangia, tanto, ad orari assurdi,
si beve tanta birra,
si fanno i lavori ad orari assurdi senza curarsi dei vicini
si pulisce casa l'ultimo giorno perchè ormai è un letamaio
si fanno le lavatrici perchè non si ha nulla da mettersi
si usa la lavastoviglie anche con 1/365 di carico perchè sarebbe da idioti lavarsi anche un solo piatto
apparecchiare la tavola? perchè?
si abusa di TV, internet e iPod

Poi scatta qualcosa, la sensibilità che le donne hanno dopo due secondi nell'uomo-bestia si risveglia dopo una settimana: allora si comincia a montare mobili ikea lasciati sopire per un mese, si sostituisce la lampada rotta da 3 mesi, si monta un'altra cassettiera ikea STORTA, per poi accorgersene e doverla rimontare dritta (tratti in inganno da un adesivo messo al contrario...o troppa birra a cena?)
Per poi finire con le pulizie:
dopo essersi accuratamente preparati tutto il necessaire sul divano (cellulare, telecomando, birra e pc), passare con il mocio e concludere l'opera in piedi sul divano (in mutande), per poi godersi la birra e farsi una partitella a hold'em!!!

mercoledì 17 giugno 2009

La coda

Venerdì sera sorpresona a Lisa, viaggio verso Bibione. Sfondo il muro del suono e del tempo e arrivo a Portogruaro in 2 ore e poco più.
Poi il tracollo. Incidente in A4 direzione Trieste e traffico autostradale dirottato sulla miserastradamonocorsia dove mi trovo anch'io.
Ora non sfondo nessun muro ma mi sfondano la pazienza (per non essere scurrile) e altre due o tre cosette.
Passo la prima mezzora ad osservare il mondo che mi circonda: un cambio guida della macchina di fronte a me (uomo lascia a moglie che parte con freno a mano inserito e macchina muore con risate dei figli), degli scorci kitsch da oscar (e mi pento di non aver con me la macchina fotografica), un cambio guida donna donna (la passeggera che scende dimentica di avere i pantaloncini slacciati e mostra le nudità ai divertiti vicini, me compreso), ecc ecc
La seconda mezzora riorganizzo la macchina: cd tutti dritti e nelle loro custodie, telefonate e sms a gente che non senti da una vita, scendo e mi sgranchisco un po' le gambe...
La terza mezzora scrivo quello che state leggendo e altri appunti personali...
La quarta mezzora comincio ad ipotizzare la causa di tutta quella coda:
incidente (come poi si è rivelato essere),
idiozia (vi è mai capitato di essere in coda e una volta fuori non capire il motivo dell'attesa?),
troppe rotonde nel progetto rotonde locale?
un semaforo che intelligente non è?
vigili molto zelanti solo con le macchine nell'altro senso?

Ma soprattutto ho fatto una cosa...ho maledetto di non essere sceso in moto...

lunedì 15 giugno 2009

La vecchiaia


Non ho l'età ma certi sforzi si devono fare...venerdì sera bibione e due ore di coda (seguirà post dedicato), sabato ikea e reunion coi butei di vecchia data, domenica ROCK IN IDRO!!!
Che in idro non era ma al palasharp dove l'aria era un optional e i ventilatori servivano solo a portare in giro quell'odore malsano di sudore stantio misto a birra...
Prescindendo dalla location è stato F-A-N-T-A-S-T-I-C-O!!!
Arriviamo e stanno suonando, credo, i BRING ME THE HORIZONS che, come sintetizzato egregiamente da Matteo, sono lo stereotipo del luogo comune: ruttano, dicono le parolacce, insultano la folla, inneggiano alla violenza, sputano e poi si accovacciano a fare versi proprio dove avavano sputato!
E pensare che un tempo il genere mi piaceva...sono proprio vecchio...
E' la vola dei LACUNA COIL, giocano in casa e sono bravi, riconosco alcune canzoni, probabilmente le più famose ma sono più colpito dal dettaglio dell'abbigliamento: la cantante giacca rossa (il resto è rigorosamente nero, da vero metallo) e il resto della truppa tutti neri con il detatglio rosso qua e là: i polsini, la cintura, il fazzoletto...si vede che nel gruppo c'è una donna!!!!
Poi arrivano i LIMP BIZKIT! Altra grande reunion recente, Fred cavalca il palco da vero espertone e le canzoni sono proprio un concentrato di energia!
E poi la chicca: arrivano i FAITH NO MORE!!
Palco molto twin peaks e ingresso claudicante con bastone...poi sbregano il palazzetto con una voce che è rimasta ineccepibile, con una grinta e una forza identica a quella di dieci anni fa (se non di più), sketch a profusione con il vantaggio di padroneggiare l'italiano (Patton vive a Bologna da molti anni, ho scoperto da poco).
Evidence tradotta e reinterpretata è spettacolare, gli insulti al batterista "sei un segaiolo" e i commenti alle performance "siamo vecchi per queste cazzate" intervallano allegramente un concerto a dir poco fenomenale!!!
Con ashes to ashes a mio avviso toccano il culmine della perfezione!
Spaziale!
Che altro dire se non che il torcicollo e la stanchezza che mi ritrovo addosso valgono assolutamente uno dei concerti che posso tranquillamente annoverare nella top five!
Sono vecchio ma continuerò ad andare ai concerti!
Ci porterò anche mio figlio...anzi, spero che sarà lui a chiedermi di andarci....
Però un dubbio mi assale...e se mi chiedesse di andare a vedere il luciano?

1. Reunited
2. The Real Thing
3. From Out of Nowhere
4. Land of Sunshine
5. Caffeine
6. Evidence (Italian)
7. Chinese Arithmetic (Poker Face)
8. Surprise You’re Dead
9. Easy
10. Ashes to Ashes
11. Midlife Crisis
12. Introduce Yourself
13. Gentle Art of Making Enemies
14. I Started a Joke
15. King for a Day…
16. Be Aggressive
17. Epic

Encore
18. Chariots of Fire/ Stripsearch
19. We Care a Lot

venerdì 15 maggio 2009

Ode alle canzoni, non tutte però

Guardate bene la foto...non sono propriamente vestiti come fanno di solito ma sono loro...
Questo semplice, breve ma intenso post per un elogio alle canzoni.
Non a tutte le canzoni...
Ma a quelle lunghe più dei canonici 2-3 minuti, tipici delle canzonette pop che girano in radio...
Un tempo che ti permetta di crescere insieme alla canzone, ascoltarla fin nelle viscere, viverla, assimilarla, assaporarla, urlarla ai 4 venti...
Musica che non ti riempia semplicemente gli spazi tra una cosa e l'altra ma che sia sentita e voluta.
Non le canzonette da happy hour...
Giusto un paio di canzoni, per farvi capire i tempi, che ho ascoltato ieri:
  1. Jambi - 7:28
  2. 10,000 Days (Wings, Pt. 2) - 11:13
  3. Rosetta Stoned - 11:11
  4. Right in Two - 8:55

Il colore viola


L'analisi dei colori per una collezione spesso, presumo, avviene un anno prima rispetto all'anno di riferimento.
I colori nascono quasi sicuramente e poco democraticamente dai "grandi stilisti", che lanciano segnali con le sfilate d'alta moda. Colori ma anche tessuti, vengono poi sviluppati dalle singole aziende di moda e dai loro stilisti.
Sappiamo poi che la moda è ciclica, che i colori tornano di anno in anno e che alcuni colori "base" sono quasi sempre presenti nelle diverse collezioni, mescolati con colori più particolari, legati alla stagione.
Per non parlare poi degli oggetti di design...
[quanto scritto sopra non è tutta farina del mio sacco, lo ammetto...]

Perchè non vi vestite come vi pare senza seguire i "consigli" di chi vi vuol far cambiare colore ogni anno?
Ma soprattutto, perchè?
Chiaro che se vi piace il viola e lo indossate da quando avete 3 anni non ci sono problemi, ma tutti quelli che si vestono così solo per il fatto che va di moda?

lunedì 4 maggio 2009

Coscienza Conoscenza Volontà

Alla luce della mia futura paternità sto rivalutando alcuni miei comportamenti che mi hanno, diciamo, contraddistinto nella vita.
Alcuni condivisibili, altri condannabili ed alcuni infine semplicemente valutabili a seconda della propria morale.
Ritengo queste due citazioni che seguono molto belle, importanti ed educative.
Badate bene, non educative nei confronti dei figli, ma di noi stessi.
Abbiamo così tanto da imparare...

I BAMBINI IMPARANO CIO' CHE VIVONO

I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.

Dorothy Law Nolte


NON INSEGNATE AI BAMBINI

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia
di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’ unica cosa sicura
è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto,
al teatro alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi
il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’ amore
il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo
giro giro tondo cambia il mondo.

Giorgio Gaber, Io non mi sento Italiano, 2003.